4 Agosto

Oggi, ma nel 1972, a Mattonaia di San Dorligo della Valle, il gruppo terroristico appartenente a Settembre nero, composto dagli algerini Mohamed Boudia e Chabane Kadem e dalle francesi Marie-Therese Lefebvre e Dominique Jurilli, facevano saltare le cisterne 44, 11, 54, 21 e 55 dell'Oleodotto Siot (Transalpino Trieste-Ingolstadt). Il tritolo piazzato dall'organizzazione rientrante nel conflitto arabo-palestinese faceva alzare fiamme alte 150 metri e colonne di fumo di 6 chilometri bruciando 160mila tonnellate di petrolio greggio. A esercito e vigili del fuoco saranno necessari 4 giorni per spegnere l'incendio. I feriti saranno 17. L'attentato alla struttura, costruita nel 1967 e lunga 752 chilometri, sarà rivendicato il 6 agosto dai Fedayyn palestinesi con un dispaccio da Damasco. I quattro artefici dell'attacco verranno condannati, in contumacia, in appello a 6 anni di carcere (dai 22 avuti in primo grado di giudizio), ma non sconteranno neppure un giorno di prigione.
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