4 DICEMBRE

Oggi, ma nel 1975, a Roma, nella Galleria dell’Oca, veniva inaugurata la mostra di acquerelli dell’artista belga Jean-Michel Folon, di 41 anni, promossa, come già per l’esposizione milanese aperta il 23 maggio 1972, al Castello Sforzesco, dal governo del Belgio. Il catalogo, di 34 pagine, con illustrazioni a colori (nella foto, particolare, uno dei lavori “leggeri”, nel tipico stile Folon) sempre pubblicato dalla Galleria dell’Oca, era curato da Giuliano Briganti, storico dell’arte capitolino, titolare della rubrica d’arte sul settimanale “L’Espresso” e poi sul quotidiano “La Repubblica”, scelto direttamente dal fondatore Eugenio Scalfari, con la partecipazione del regista cinematografico Federico Fellini. Nel volume, formato 23x20, tra l’atro, vi era inclusa una foto a colori di Folon con il maestro di “8 e ½”.
L’esposizione nella Città eterna terminerà il 25 gennaio 1976. Folon, originario di Uccle, nell’arrondissement di Bruxelles-Capitale, con formazione parigina, era legato al Belpaese già dal 1967, quando, ventitreenne, aveva avviato la collaborazione con lo scrittore di Broni, nell’Oltrepò pavese, Giorgio Soavi. Con quest’ultimo Folon aveva illustrato libri, tra i quali “Le metamorfosi”, di Franz Kafka e “Le cronache marziane”, di Ray Bradbury, più altri progetti, per l’azienda Olivetti, con sede ad Ivrea.
Nel 1981 avrà, nella Penisola, la definitiva consacrazione, grazie alla campagna pubblicitaria, composta da manifesti, cartoni animati e murales, su tematiche ambientali, per la Snam, di San Donato milanese. L’ideazione e la traduzione in pratica saranno possibili grazie al sodalizio con Alberto Meomartini, dirigente apicale della Società nazionale metanodotti, assistente del ministro delle Finanze, socialista, Franco Reviglio, del governo guidato dal democristiano Arnaldo Forlani. In occasione del Social forum europeo, che si terrà a Firenze, dal 2 al 6 novembre 2002, Folon donerà all’amministrazione municipale la scultura in bronzo-fontana luminosa, alta 3 metri, “L’uomo della pioggia”, che verrà collocata nella rotatoria davanti al teatro Tuscanyhall, in zona Bellariva, sul lungarno Aldo Moro.

