6 Giugno

5 Giugno 2018

Oggi, ma nel 1919, a Milano, veniva pubblicato sul quotidiano «Il Popolo d'Italia» il Manifesto dei Fasci italiani di combattimento. Alla stesura, oltre a Benito Mussolini, aveva collaborato il sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris. L'obiettivo era «far fronte contro due pericoli: quello misoneista di destra e quello distruttivo di sinistra» rappresentando la "terza via" verso lo sviluppo della teoria modernista dell'Uomo nuovo. I Fasci, fondati il 23 novembre 1919, verranno sciolti il 10 novembre 1921 e confluiranno nel Partito nazionale fascista.

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