6 Ottobre

Oggi, ma nel 1943, a Lanciano, si verificava la rivolta dei partigiani e civili, che passeranno alla storia come Martiri ottobrini, contro i soldati tedeschi della Wehrmacht. A capeggiare l'insurrezione fu Trentino La Barba (nella foto), medaglia d'oro al valor militare alla memoria, che verrà catturato, legato a un albero in viale dei Cappuccini, accecato e finito a colpi di pistola. La Barba, classe 1915, come mitragliere del 226° reggimento fanteria della divisione Arezzo era di stanza a Molfetta quando l'8 settembre del '43 venne imprigionato e avviato in Germania come detenuto. Ma riuscì a fuggire e a tornare nella natìa Lanciano. La sommossa iniziata il 5 ottobre sera e protrattasi per tutta la giornata del 6 avrà come conseguenza la rappresaglia nazista a partire dalla notte del 6 e proseguita il giorno dopo. Verranno uccisi per ritorsione: Maria Auricchio, Gilberto Cicchitti, Gaetano Di Campli, Giuseppe Jacobitti, Dora Manzitti, Giuseppe Orfeo, Paolo Piccirilli, Leopoldo Salerno, Pierino Sammaciccia, Camillo Trozzi.
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