7 Aprile

7 Aprile 2018

Oggi, ma nel 1520, a Roma, veniva tumulato nella Cappella della Madonna del Sasso nel Pantheon, come da sua richiesta, Raffaello Sanzio da Urbino. Era morto il giorno prima, a 37 anni, dopo due settimane di agonia. Verrà considerato icona della pittura (e dell'architettura) rinascimentale italiana e caposcuola del "manierismo". L'epitaffio sulla lapide, non firmato, fu scritto dal letterato Pietro Bembo, suo amico.