7 Ottobre

Oggi, ma nel 2011, a Faenza, con la mostra Mandragora, il Museo internazionale delle ceramiche, considerato tra i più importanti del pianeta nel suo genere, celebrava il riconoscimento da parte dell'Unesco del titolo di «testimone della ceramica nel mondo», arrivato nel maggio precedente. Allestimento a cura di Marianna Liosi e Alessandra Saviotti con opere di Meris Angioletti, Riccardo Benassi e Francesca Grilli. L'esposizione Mic, al civico 19 di viale Baccarini, era stata fondata nel 1908 dallo storico dell'arte Gaetano Ballardini (Faenza 1878-1953, nella foto al suo tavolo di lavoro dentro il museo) in occasione dell'Esposizione dedicata al terzo centenario della nascita, nel 1608, del matematico Evangelista Torricelli, presunto faentino illustre. La struttura, oggi diretta da Claudia Casali, custodisce, oltre a collezioni moderne e contemporanee, pezzi di pregio risalenti anche al Medioevo, all'Ottocento, all'epoca ellenistica, a quella precolombiana e provenienti da tutto il globo.
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