8 FEBBRAIO

Oggi, ma nel 1875, a Roma, a Palazzo Caetani, si teneva il ballo Teano, esclusiva festa danzante in costume a chiusura del carnevale capitolino. Vi partecipavano, per l’occasione, nella Città eterna, divenuta piemontese, anche con la breccia di Porta Pia, del 20 settembre 1870, i dignitari della corte savoiarda e della classe politica del regno italico, mutuati da quello di Sardegna.
L’evento mondano (nella foto, particolare, “Dame e cavalieri in costume”, nello scatto realizzato dai fratelli Gaetano ed Angelo Sorgato, con studio a Modena e a Bologna, inventario 6536 del Museo Napoleonico romano), era stato organizzato maniacalmente, ed era impreziosito dalla presenza del giovane erede al trono, Umberto di Savoia, con la consorte Margherita, sposata il 22 aprile 1868, figlio di Vittorio Emanuele II, che testimoniava il forte legame della famiglia ospitante con la casa savoiarda, che rimandava al rituale col quale Michelangelo Caetani, scortato dal figlio Onorato, aveva presentato a Vittorio Emanuele II, i lusinghieri risultati del plebiscito romano, nel più ampio piano di unificazione nazionale.
Proprio Onorato Caetani, quell’ 8 febbraio 1875, ricopriva il ruolo, di alto significato diplomatico, di anfitrione del ballo in maschera. Dettagli e curiosità di quanto avvenuto quella sera verranno raccontati non solo dai quotidiani del giorno successivo, ma dal conte Giuseppe Primoli.
Nelle sue memorie annoterà: «La povera principessa di Teano è stata ripagata di tutta la pena che s’è data e di tutti i fastidi che ha avuto, perché il ballo non poteva riuscire in modo più splendido». Anche le 88 fotografie della serata che poi verranno catalogate dal direttore del Museo Napoleonico, Carlo Petrangeli ed esposte, come riguardanti il 1875, nella mostra del 1953, a Palazzo Braschi, sempre nell’Urbe, quale Mostra della fotografia a Roma, 1840-1915.
Tutta la serata, verrà raccontata nell’esposizione, sempre nella sede del Museo Napoleonico, dal 18 aprile al 31 giugno 2002, intitolata” Il costume è di rigore. 8 febbraio 1875: un ballo a Palazzo Caetani. Fotografie romane di un appuntamento mondano”, promossa dalla Fondazione Camillo Caetani, presieduta da Giacomo Antonelli, e curata da Giulia Gorgone e Cristina Cannelli.

