8 Giugno

7 Giugno 2020

Oggi, ma nel 1969, usciva nelle edicole italiane "Paperinik il diabolico vendicatore", prima parte, sul numero 706, del settimanale "Topolino", della Arnoldo Mondadori editore, col seguito sul 707, del 15 giugno successivo. Con testo di Guido Martina, di Carmagnola di Torino, del 1906, e disegni di Giovan Battista Carpi, di Genova, del 1927. A suggerire l'idea di creare Paperinik, alter ego in versione super eroe dello jellato Paperino, era stata Elisa Penna, caporedattore della rivista a fumetti, di Cusano Milanino, del 1930, che sarà vicedirettore dal 1972 al 1994, ideatrice anche del "Manuale delle giovani marmotte". Nelle tavole compariva, per la prima volta, anche Fantomius, ladro gentiluomo, alias di Lord John Lamont Quackett (nella foto, con il futuro PK, nella striscia di chiusura della riedizione 3316, del 2019, di Marco Gervasio e Romano Scarpa, intitolata "Paperinik, tutto cominciò così", pubblicata, da Panini, per i 50 anni dalla comparsa del personaggio mascherato). L'eroico Paperinik, aiutato nel salvare i deboli e spesso Paperino dalle pretese di zio Paperone e dagli assilli di Paperina, dai congegni inventati da Archimede, traeva origine dalla parodia Dorellik, il film cinematografico, con Johnny Dorelli, per la regia di Steno, su soggetto di Castellano e Pipolo, del 1967, che scimmiottava le imprese di Diabolik, altra icona nazionale dei fumetti.

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