9 Giugno

8 Giugno 2020

Oggi, ma nel 1957, a Fermo, in piazza del Popolo, si svolgeva, alle 19, la grande manifestazione cittadina per chiedere al Governo nazionale la ricostituzione dell'amministrazione provinciale, soppressa esattamente cento anni prima. La protesta (nella foto l'assembramento pacifico) era organizzata dal comitato comunale per la ricostituenda provincia fermana. Apriva l'incontro il discorso del sindaco Mario Agnozzi. Seguiva nel programma della serata il dibattito svoltosi al teatro dell'Aquila. La Provincia verrà istituita con la legge 11 giugno 2004 numero 147, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 138 del 15 giugno successivo. Entrerà in funzione, operativamente, dopo le elezioni amministrative provinciali del 6 e 7 giugno 2009, con con Fabrizio Cesetti, del Partito democratico, come primo presidente, dopo il periodo del commissario prefettizio Michele De Feis. Comprenderà 40 Comuni, in parte scorporati dalla Provincia di Ascoli Piceno, e 172mila abitanti. Confinante anche con il territorio della Provincia di Macerata, la sigla automobilistica assegnatagli inizialmente era quella già appartenuta alla Provincia di Fiume italiana, FM, esistita dal 1924 al 1947. La cosiddetta "questione fermana", che era dunque iniziata prima dell'unità nazionale, si protrarrà fino alla riforma promossa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, con delega alla coesione territoriale, Graziano Delrio, del Pd, attuata con la legge del 7 aprile 2014 numero 56, che di fatto ridimensionerà la portata amministrativa e politica degli enti provinciali.

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