È il secondo abruzzese al vertice dell’associazione ambientalista

23 Luglio 2022

Il teatino Luciano Di Tizio, 70 anni, è il secondo abruzzese a ricoprire l’incarico di presidente del Wwf Italia dopo Dante Caserta. Il 16 luglio scorso ha preso il posto dell'imprenditrice sarda...

Il teatino Luciano Di Tizio, 70 anni, è il secondo abruzzese a ricoprire l’incarico di presidente del Wwf Italia dopo Dante Caserta.
Il 16 luglio scorso ha preso il posto dell'imprenditrice sarda Daniela Ducato che si è dimessa da presidente nazionale a meno di due mesi dalla sua recente nomina, per motivi personali. La Ducato era stata eletta presidente del Panda italiano meno di 2 mesi fa, in sostituzione di Donatella Bianchi. Luciano Di Tizio, teatino doc, si è laureato n filosofia.
Dopo un’esperienza nel mondo della scuola, ha lavorato per molti anni come giornalista professionista e si è sempre occupato con grande attenzione di tematiche ambientali con numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative sulla piccola fauna. Socio Wwf dal 1992 e guardia volontaria ittica-ambientale, è stato delegato del Wwf Abruzzo per sette anni ed è vice presidente della Societas Herpetologica Italica.
In Abruzzo i soci del Wwf sono diverse migliaia, in continuo aumento grazie soprattutto alla preziosa azione delle strutture territoriali locali attive a Chieti, nell’area frentana e nella costa teatina, ma anche a Teramo, nella Marsica e a Pescara.