«È ora che i residenti aiutino nelle indagini»

Appello dei commercianti dopo l’ennesimo furto: con più telecamere si farebbe un passo in avanti
SAN SALVO. Nuovo furto ai danni di un negozio in centro, a San Salvo. Dopo la tentata rapina di due settimane fa al negozio New Shang Hai di Davide Ding, in via Duca degli Abruzzi, il raid al negozio di frutta e verdura Le Primizie. E la rabbia dei commercianti esplode definitivamente. «Francamente siamo preoccupati, impauriti e arrabbiati». Il post pubblicato su facebook dalla titolare del negozio, Cristina Pappadopola, la stessa sera del colpo con un sarcastico gioco di parole è inequivocabile: «Nel nostro paese siamo arrivati alla frutta». E dai commenti emerge una preoccupazione generale della cittadinanza. «È assurdo», aggiunge Pappadopola, «che nessuno abbia visto nulla. Era una domenica pomeriggio e sicuramente qualcuno sarà passato su questa strada. Sono preoccupata e come me lo sono gli altri esercenti del Corso. Ho chiesto ai carabinieri, durante la denuncia, di visionare le telecamere della casa di fianco al mio negozio così da poter rintracciare una targa e magari delle facce sulle quali indagare». Poi la titolare sottolinea: «Non mi sento sicura quando la sera chiudo il negozio ed esco. Ti ritrovi davanti uno più grosso di te, e tu cosa puoi fare? Che possibilità hai di difenderti?».
I commercianti sono esasperati: «Siamo consapevoli che non si possa avere un poliziotto davanti a ogni negozio», dice Davide Ding, «incrementare le telecamere potrebbe essere un passo avanti. Cominciamo da quelle che così magari diamo una mano alle forze dell’ordine». Un progetto, quello della videosorveglianza, al quale l’assessore alla sicurezza urbana, Fabio Raspa, sta pensando da tempo. «Ho chiesto un aiuto dalla Regione che però mi è stato negato: per ora», spiega Raspa, «non ci sono contributi per il finanziamento dei sistemi di videosorveglianza. Sto studiando un modo per riuscire a trovare fondi dal bilancio comunale. Faremo a breve una conferenza stampa sulla questione sicurezza. A marzo voglio dar vita alla “Settimana della legalità”, un progetto che coinvolgerà i ragazzi delle scuole per riflettere sull’imprescindibile necessità di legalità e giustizia per l’affermazione di una piena democrazia. Al momento», continua Raspa, «sono più che soddisfatto del lavoro che stiamo svolgendo insieme alle forze dell’ordine. Con il comandante dei carabinieri c’è una stretta collaborazione e con il loro aiuto abbiamo già messo le telecamere in punti strategici della cittadina che sono serviti a limitare notevolmente i casi di criminalità. Le videocamere funzionano: è la collaborazione dei cittadini che non funziona». Poi l’appello di Raspa: «Invito i cittadini a segnalare movimenti e comportamenti sospetti e a denunciare anche le più piccole violazioni, come i piccoli furti. Sono atti divenuti troppo spesso desueti perché la gente si è abituata a pensare: “Tanto non li prendono mai”. Invece spesso li catturamo. Ed è quello che sta accadendo a San Salvo, che rispetto a un anno fa conta meno casi di furti e rapine. Sono d’accordo sulla necessità di rafforzare tutte le misure possibili», conclude Raspa, «per dare la maggiore sicurezza possibile ai cittadini: ma per riuscirci occorre che tutti segnalino e denuncino sospetti e violazioni».
Serena Colecchia
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