A 61 anni a caccia del posto fisso

Ce la farà un candidato su 261, ma anche chi entra in graduatoria ha speranze
Massimo Di Girolamo ha 61 anni, Chiara Campanile 23. Considerando la differenza di età, potrebbero essere padre e figlia. E invece hanno presentato la domanda, insieme ad altri 7.821 infermieri, per inseguire un obiettivo che si racchiude in due parole: posto fisso. Alla fine, considerando i 30 posti messi a bando, ce la farà un candidato su 261. In realtà a fare gola è l’opportunità di finire nella graduatoria degli ammessi, dalla quale saranno pescate le prossime assunzioni della Asl Lanciano Vasto Chieti. Ed è una chance imperdibile anche per gli infermieri più esperti, che magari lavorano da decenni con i privati ma non sono ancora riusciti a vincere un concorso pubblico. «La preselezione», spiegano dalla Asl, «si è resa necessaria a causa dell’elevato numero di domande pervenute. Gli ammessi potranno sostenere la prova, la cui votazione conseguita non concorrerà alla formazione del punteggio finale di merito. I primi 1.000 candidati classificati, oltre gli ex aequo con il millesimo (senza alcuna eccezione), saranno ammessi alla prova scritta». I candidati avranno a disposizione mezz’ora per risolvere «30 quiz a risposta multipla attitudinali nonché relativi agli argomenti delle prove scritta, pratica e orale. Per ogni domanda saranno indicate tre possibili risposte, delle quali una sola esatta. Ogni risposta esatta varrà un punto, ogni risposta omessa zero punti, ogni risposta errata varrà – 0,33 punti». Per ciascuna sessione (mattutina e pomeridiana) le prove conterranno quesiti identici, posizionati in ordine diverso per ogni candidato, «in modo da rendere vano ogni tentativo di comunicazione tra i concorrenti».
Gli aspiranti dipendenti pubblici dovranno presentarsi al palasport di Pesaro di via Gagarin «muniti della stampa della sola domanda di partecipazione firmata con spillata una copia di un documento personale d’identità valido, pena l’esclusione dalla procedura». Dalla Asl fanno sapere che domani, all’interno del palazzetto dello sport, sarà allestita una postazione per fornire assistenza ai candidati che hanno smarrito le credenziali di accesso o hanno problemi per la stampa della domanda di partecipazione. (g.let.)
Gli aspiranti dipendenti pubblici dovranno presentarsi al palasport di Pesaro di via Gagarin «muniti della stampa della sola domanda di partecipazione firmata con spillata una copia di un documento personale d’identità valido, pena l’esclusione dalla procedura». Dalla Asl fanno sapere che domani, all’interno del palazzetto dello sport, sarà allestita una postazione per fornire assistenza ai candidati che hanno smarrito le credenziali di accesso o hanno problemi per la stampa della domanda di partecipazione. (g.let.)

