A Chieti l’accordo con la Asl per curare i malati d’azzardo

CHIETI. «Chieti è orgogliosa di contribuire a far crescere una cultura diffusa contro la diffusione della dipendenza al gioco d’azzardo affrontando, soprattutto con le nuove generazioni, i rischi, i...
CHIETI. «Chieti è orgogliosa di contribuire a far crescere una cultura diffusa contro la diffusione della dipendenza al gioco d’azzardo affrontando, soprattutto con le nuove generazioni, i rischi, i danni e i costi sociali derivanti da tale patologia».
Il sindaco Umberto Di Primio si è espresso con queste parole a margine del convegno contro il gioco d’azzardo patologico che si è tenuto ieri mattina alla presenza di esperti del settore. «Sulla problematica del gioco d’azzardo, l’amministrazione comunale, oltre ad aver previsto sotto il profilo tributario uno sgravio del 40 per cento per gli esercizi commerciali che dismettono le apparecchiature dei giochi elettronici a pagamento, ha siglato nel febbraio 2013», ricorda il sindaco, «un protocollo d’intesa con la Asl finalizzato all’attuazione di azioni comuni per la prevenzione e l’adozione di interventi in caso di bisogno.
Secondo i dati forniti dalla Asl sono già 28 gli utenti, 21 uomini e 7 donne, sul territorio di Chieti che si sono rivolti al servizio per problemi derivanti dalla dipendenza da Gioco d’azzardo patologico. Non bisogna abbassare la guardia e noi non lo faremo».
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