«A Guardiagrele c’è voglia di cambiare»

La Lega diventa il primo partito e Odorisio contesta Dal Pozzo: ancora irrisolti i problemi cittadini
GUARDIAGRELE. Simpatizzanti e iscritti alla Lega si sono riuniti lunedì sera nella sede elettorale del neo consigliere regionale Nicola Campitelli di via Roma per festeggiare e per una analisi del voto dello scorso 10 febbraio. Un voto che ha portato il Carroccio, con 1.104 voti (26,31%), a imporsi come primo partito a Guardiagrele. «Questo straordinario successo», evidenzia la locale coordinatrice della Lega Evelina Odorisio, «è la risposta dei guardiesi ai cinque anni di malgoverno della giunta regionale di centrosinistra guidata da Luciano D’Alfonso che ha ridotto l’Abruzzo a brandelli, ma anche un preciso segnale della volontà di cambiamento e rinnovamento nei confronti dell’amministrazione comunale del sindaco Simone Dal Pozzo che, ad un anno dalla fine del suo mandato, non è riuscita ancora a risolvere la maggior parte delle problematiche che investono la nostra comunità. Da parte nostra», sottolinea Odorisio, «cominceremo fin d’ora a lavorare per la nostra cittadina, sottoponendo all’attenzione dei nostri consiglieri eletti i diversi problemi sul tappeto e proponendo nel contempo una politica che sia vicina all’ascolto e alla partecipazione della gente. Molte sono le cose da risolvere», conclude Odorisio, «a cominciare dal tema della tutela della salute, con la tanto attesa riapertura del nostro ospedale, per passare poi alla viabilità, alle opere pubbliche, alla cultura e al turismo che esigono una precisa azione di promozione». Al termine Odorisio ha ringraziato gli elettori che hanno creduto nelle proposte della Lega e lo staff del partito che ha lavorato «con energia, passione, coraggio, pazienza e convinzione».
Il voto di Guardiagrele non ha premiato l’assessore Inka Zulli e il consigliere Franco Caramanico, schierati con Giovanni Legnini.
Giovanni Iannamico
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