«A Guardiagrele il Pd è il primo partito»

16 Marzo 2024

Il segretario cittadino Adorante: «Marsilio bocciato dagli elettori, non ha fatto nulla per il territorio»

GUARDIAGRELE. Confermando la sue tendenza ad andare al contrario di quanto accade altrove, Guardiagrele ha votato a maggioranza il centrosinistra alle recenti elezioni regionali. «Con il 19,52 % dei consensi», sottolinea il segretario cittadino del Pd Tony Adorante, «il Partito democratico è il primo della città, locomotiva che traina la coalizione a un importante risultato del candidato presidente Luciano D'Amico, che si afferma con il 56,7 % dei voti e che ringraziamo per la generosità, con la quale si è messo a servizio di un progetto di cambiamento, nel quale la nostra città ha dimostrato di credere. Lo ringraziamo inoltre per l’attenzione che, insieme ai vertici del Pd, ci ha riservato con varie presenze durante questa impegnativa campagna elettorale». Il segretario dem aggiunge poi che un ringraziamento a tutto il direttivo del Pd di Guardiagrele, a partire dai consiglieri comunali Simone Dal Pozzo, ex sindaco cittadino, Ambra Dell'Arciprete e Marilena Primavera. «Insieme», continua Adorante, «durante la campagna elettorale siamo riusciti nell’impresa di portare a Guardiagrele la segretaria nazionale Elly Schlein e l’onorevole Gianni Cuperlo e di organizzare un gran numero di iniziative politiche. La delusione del risultato regionale e l’aver perso l'occasione di avere alla guida della Regione una persona seria, preparata e competente come D'Amico», aggiunge Adorante, «è stata parzialmente confortata dall'analisi del risultato del voto a Guardiagrele».
Il segretario ricorda poi che il Pd guardiese è stato tra la gente e ha parlato alle elettrici e agli elettori, mettendo in evidenza che la giunta Marsilio nulla ha fatto per il territorio e che si rendeva necessario dare una svolta ed un cambiamento. «Il risultato elettorale», prosegue Adorante, «rivela un dato politico importante: con il 43,3% dei voti, la coalizione di Marsilio è stata bocciata dagli elettori guardiesi. Si tratta di un giudizio negativo espresso all’attuale giunta comunale che si è spesa per la conferma della destra e, in particolar modo, di Forza Italia che però con poco più del 10% dei voti esce con le ossa rotte da questa competizione». Adorante evidenzia quindi che il dato è poi tanto più negativo, se si considerano gli scarsi consensi ottenuti dai candidati appoggiati dalla giunta comunale. «Da questi dati», conclude Adorante, «dobbiamo ripartire per progettare il futuro, andando avanti con l’obiettivo di affermare un ruolo di riferimento nella nostra città».
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