A Lanciano danni all’opera di Spoltore

6 Ottobre 2020

LANCIANO . Vandalizzata e decapitata l’opera dello scultore frentano Paolo Spoltore, situata all’ingresso del complesso archeologico San Legonziano. Non era mai accaduto in nessuna esposizione...

LANCIANO . Vandalizzata e decapitata l’opera dello scultore frentano Paolo Spoltore, situata all’ingresso del complesso archeologico San Legonziano. Non era mai accaduto in nessuna esposizione artistica all’aperto del noto artista che ha inaugurato nelle scorse settimane la mostra personale “Coronavirus, cento giorni. L’artista ai tempi della pandemia”. L’opera, dal titolo “Appeso e gufato”, è alta quasi due metri e pesa alcune decine di chili. I vandali, nella notte tra sabato e domenica, hanno prima provato a buttar giù la scultura, poi, dal momento che l'installazione era ben ancorata a terra, hanno letteralmente dissaldato la “testa” in pietra facendola cadere. Inutili le telecamere di sorveglianza che erano inattive. La mostra è aperta fino al 20 ottobre. (d.d.l.)