A Lanciano riapre lo sportello dell’Urp: aumentano i servizi

L’Ufficio relazioni con il pubblico nell’ex comando dei vigili Nei locali anche il settore commercio e pratiche digitali
LANCIANO. È completamente rinnovato, facilmente raggiungile a piedi, informatizzato, con servizi igienici a norma e per i portatori di handicap e pronto ad accogliere i cittadini anche per piccoli corsi di formazione sull’uso di dispositivi e servizi digitali che partiranno a breve. Il nuovo Urp, lo sportello relazioni con il pubblico, è stato predisposto nei locali dell’ex comando di polizia municipale in via dei Frentani ed è stato inaugurato ieri, ma è già operativo dal 2 settembre. L’ufficio ospita, oltre allo sportello multifunzione per i cittadini, anche l’ufficio del settore commercio e in futuro potrebbe accogliere anche servizi come partite Iva o tributi.
Presenti all’inaugurazione, oltre a sindaco e dirigenti, gli assessori Cinzia Amoroso, Tonia Paolucci, Maria Ida Troilo e Paolo Bomba. Al momento nella sede Urp lavorano otto dipendenti a cui si aggiungono la dirigente del settore commercio Gabriella Calabrese e l'assessore al ramo Troilo. «Era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati e che più ci stava a cuore», spiega soddisfatto il sindaco Filippo Paolini, «volevamo un luogo accessibile dove i cittadini potessero fare tutto senza dover andare in giro per uffici. Stiamo investendo molte risorse sulla digitalizzazione e semplificazione perché pensiamo che l’Urp debba essere sempre più vicina ai cittadini, accessibile e adeguata alle nuove tecnologie».
«Stiamo sviluppando una nuova modalità di interazione con la pubblica amministrazione», aggiunge Pasquale Zoino, responsabile del servizio innovazione tecnologica e sistemi informativi del Comune, «oggi l’Urp si trova infatti davanti a una nuova sfida che è quella di rendere accessibili a tutti, anche alle fasce di popolazione meno digitalizzate, i servizi online offerti dalla pubblica amministrazione». E se da un lato sono già alcune centinaia gli accessi dei cittadini agli uffici, è con la modalità digitale che si nota l’importanza del servizio. «Nel 2024», riferisce Zoino, «sono state presentate 2.300 richieste online (5.705 il totale delle domande inoltrate dal 2021, ndc), il che ha comportato un enorme risparmio di tempo e di impatto ambientale. Il 50% delle istanze viene compilato entro 20 minuti; il 30% è stato inoltrato fuori dagli orari di ufficio e il 13% nei giorni di chiusura, a dimostrazione della flessibilità del servizio. La piattaforma ha evitato 8.930 chilometri di spostamenti, con una conseguente riduzione di 1.071,6 chili di Co2 grazie alla possibilità di inviare richieste online». Ad occuparsi della ristrutturazione completa degli uffici è stato il settore Lavori pubblici e l’intervento, finito nei tempi previsti, è costato 215mila euro presi dal fondo di riserva.
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