A lezione di sicurezza con l’Arma

7 Febbraio 2019

Carabinieri in classe all’Antonelli per mettere in guardia gli alunni dai rischi di internet

CHIETI. Dai pericoli del web al cyberbullismo: i carabinieri salgono in cattedra per mettere in guardia i più giovani. Lunedì mattina i rappresentanti dell’Arma hanno incontrato gli alunni della scuola media Vincenzo Antonelli di Chieti per fornire un contributo alla formazione della cultura della legalità negli studenti. Il principale relatore dell’incontro è stato il colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale dei carabinieri di Chieti, che ha parlato ai ragazzi alla presenza della dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli. Nel cortile dell’istituto, una pattuglia dei militari dell’Arma, coadiuvata da unità cinofile antiesplosivo e da artificieri, ha fornito una dimostrazione delle forme di vigilanza – anche preventive: relative all’incolumità dei cittadini.
L’incontro si è svolto in concomitanza del “Safer Internet Day”, un evento internazionale promosso ogni anno dalla Commissione europea che nasce proprio con l’obiettivo di diffondere tra i giovani un uso più sicuro e responsabile del web. Lunedì è stata celebrata anche la seconda giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, denominata “Un nodo blu - le scuole contro il bullismo”, alla quale hanno potuto aderire tutti gli istituti scolastici organizzando attività di formazione, informazione ed eventi dedicati ad alunni, docenti e famiglie. Successivamente, nel corso di un dibattito con gli alunni, il colonnello Forleo, insieme al maggiore Massimo Capobianco, ha spiegato ai ragazzi come «l’accesso digitale esponga i più giovani ad un gran numero di opportunità, ma allo stesso tempo anche ad una serie di rischi tra cui l’accesso a contenuti dannosi e la dipendenza da internet, l’adescamento online e la pedopornografia, il cyberbullismo e la violazione della privacy». Già in passato i carabinieri hanno più volte collaborato con le scuole cittadine nell’ambito del progetto “L’Arma dei carabinieri nella vita quotidiana dei ragazzi, un’amica a cui rivolgersi”. (g.let.)