A ogni candidato domande in senso inverso Scoraggiata la pratica dello scopiazzamento
CHIETI. Tutti in aula questa mattina senza dimenticare di portare con sé un documento di identità (controllando che sia valido nella scadenza). Il personale addetto al controllo degli esami, infatti,...
CHIETI. Tutti in aula questa mattina senza dimenticare di portare con sé un documento di identità (controllando che sia valido nella scadenza). Il personale addetto al controllo degli esami, infatti, deve prima di tutto verificare i dati del candidato. Una volta al banco, il candidato riceverà un plico e il foglio di istruzione alla compilazione del modulo risposte.
Il plico contiene la scheda anagrafica, i fogli dei test, un modulo risposte e un foglio di controllo su cui si trova il codice identificativo del plico e l’università e il corso di laurea cui si riferisce la prova. Per scoraggiare l’antica pratica dello scopiazzamento da un banco all’altro, gli esperti del Miur hanno inventato moduli che prevedano per ogni candidato una sequenza di domande messa in ordine diverso.
Il modulo delle risposte, inoltre, non dovrà contenere alcun segno di riconoscimento, pena l’annullamento della prova d’esame. I punteggi verranno pubblicati in assoluto anonimato sul sito accessoprogrammato.miur.it.
Successivamente l’ateneo invierà al Cineca, attraverso un sito riservato, i dati anagrafici dei candidati con i relativi codici etichetta e le immagini delle schede anagrafiche. Il 2 ottobre prossimo, nell’area riservata del portale universitaly, si potrà prendere visione del proprio elaborato.
La graduatoria nazionale di merito nominativa verrà pubblica il 7 ottobre. Ma il tutto ha inizio oggi nella speranza che hanno tutti i candidati di superare il test (a.i.)

