A Orsogna la biblioteca della Città del vino

6 Febbraio 2015

ORSOGNA. La Torre Di Bene di Orsogna, edificio ricostruito nel XIX secolo sui resti di una torre medievale, ospiterà la Biblioteca nazionale delle Città del Vino, centro di riferimento per numerose...

ORSOGNA. La Torre Di Bene di Orsogna, edificio ricostruito nel XIX secolo sui resti di una torre medievale, ospiterà la Biblioteca nazionale delle Città del Vino, centro di riferimento per numerose attività vitivinicole dell’Associazione che riunisce circa 500 Comuni italiani. L'iniziativa sarà presentata domani, alle 16, nel corso della manifestazione «Un’idea per la Torre… una Torre di idee». Pietro Iadanza e Paolo Benvenuti, rispettivamente presidente e direttore nazionale dell’associazione, illustreranno il progetto di sviluppo della struttura insieme a Fabrizio Montepara, sindaco di Orsogna nonché vice presidente nazionale delle Città del Vino. Proprio Montepara spiega che «la Torre ospita già un museo dell’arte e della musica nel quale sono esposte, ad esempio, le opere dello scultore Modesto Parlatore. Diventerà ora punto di riferimento per tutto il mondo vitivinicolo che ruota intorno alle Città del Vino, con le sue aziende, gli operatori, gli enologi, i sommelier e le altre figure professionali del settore».

Ma non è tutto poiché, come aggiunge il sindaco orsognese, «sarà anche un luogo dedicato a eventi musicali e, più in generale, culturali di qualità, oltre che alla degustazione di vini e prodotti tipici». In tal senso verranno coinvolte anche le cantine del territorio e i produttori locali, con l'obiettivo che l'iniziativa si tramuti in nuove opportunità lavorative. (a.s.)