A Ortona ancora 183 casi, scende il numero dei malati a Tollo
Due positivi ed altri tre guariti. Scende, seppur lentamente, il numero delle persone che hanno sconfitto il Covid-19 a Ortona. Ma il dato dei contagi resta ancora alto: sono 183 i cittadini alle...
Due positivi ed altri tre guariti. Scende, seppur lentamente, il numero delle persone che hanno sconfitto il Covid-19 a Ortona. Ma il dato dei contagi resta ancora alto: sono 183 i cittadini alle prese con il virus.
Intanto ieri è arrivata la comunicazione della Asl che indica Ortona tra i Comuni che avranno priorità per la vaccinazione degli ultraottantenni, in quanto è tra quelli in zona rossa.
A Tollo il sindaco Angelo Radica ha annunciato la guarigione di due cittadini di 40 e 73 anni. Alla data odierna sono cinque i tollesi positivi e la buona notizia è che nessuno è più ricoverato in ospedale.
I guariti sono 62 mentre 25 restano in quarantena.
La situazione migliora ma il primo cittadino Angelo Radica invita a non abbassare la guardia. «La circolazione del virus è ancora pericolosa», avverte.
«Rinnoviamo l’invito ad indossare la mascherina sia all’esterno che nei luoghi chiusi, evitare assembramenti, rispettare il distanziamento fisico, limitare le uscite, evitare riunioni private e di rispettare tutte le norme emanate nei Dpcm e le ordinanze regionali e comunali».
Sull’intero comprensorio ortonese, inoltre, è stata rafforzata l’attività di controllo per il rispetto delle regole in vigore ed evitare la diffusione del virus. Carabinieri, forze di polizia locale dei rispettivi Comuni monitorano costantemente il territorio.
Intanto ieri è arrivata la comunicazione della Asl che indica Ortona tra i Comuni che avranno priorità per la vaccinazione degli ultraottantenni, in quanto è tra quelli in zona rossa.
A Tollo il sindaco Angelo Radica ha annunciato la guarigione di due cittadini di 40 e 73 anni. Alla data odierna sono cinque i tollesi positivi e la buona notizia è che nessuno è più ricoverato in ospedale.
I guariti sono 62 mentre 25 restano in quarantena.
La situazione migliora ma il primo cittadino Angelo Radica invita a non abbassare la guardia. «La circolazione del virus è ancora pericolosa», avverte.
«Rinnoviamo l’invito ad indossare la mascherina sia all’esterno che nei luoghi chiusi, evitare assembramenti, rispettare il distanziamento fisico, limitare le uscite, evitare riunioni private e di rispettare tutte le norme emanate nei Dpcm e le ordinanze regionali e comunali».
Sull’intero comprensorio ortonese, inoltre, è stata rafforzata l’attività di controllo per il rispetto delle regole in vigore ed evitare la diffusione del virus. Carabinieri, forze di polizia locale dei rispettivi Comuni monitorano costantemente il territorio.

