A Ortona la politica litiga anche sulla Dama

Baruffa al Tosti per l’elezione della ragazza simbolo della festa del Perdono La minoranza abbandona il teatro prima del voto, a spuntarla è Martina Tucci
ORTONA. Maggioranza e minoranza ai ferri corti, è la Dama delle Chiavi a riaccendere il dibattito politico. Non bastavano i ben più seri problemi su cui il consiglio comunale si infiamma costantemente, ora anche l'elezione della ragazza chiamata a prendere in consegna il cuscino con le chiavi che aprono il busto d’argento dentro il quale sono custodite le reliquie di San Tommaso, patrono di Ortona, diventa motivo di scontro tra la classe amministratrice e le forze di opposizione. Lunedì sera al Teatro Tosti c'è stata l'investitura della Dama delle Chiavi 2016, che sarà la protagonista del corteo del prossimo 30 aprile, in uno dei momenti clou delle festività del Perdono.
La scelta è ricaduta su Martina Tucci, che è stata eletta con 233 voti da una giuria che quest'anno, proprio come sancito da una recente delibera di giunta, è stata composta dai rappresentanti dell'amministrazione comunale e da alcuni membri del comitato feste. Ma la minoranza ha deciso di non partecipare: «La politica non ha nessuna competenza per scegliere quale tra le ragazze sia la più adatta a fare la Dama e riteniamo non debba assolutamente entrare in scelte di questo tipo. La dama sarà unicamente espressione di un’altra azione clientelare, pre-elettorale, gestita dall’amministrazione D’Ottavio, di cui dovrà assumersi la piena responsabilità davanti alla città». All'appello, inoltre, mancavano anche il presidente del consiglio comunale, Ilario Cocciola e la rappresentanza del gruppo consiliare Ortona Bene Comune.
L'evento di lunedì è stato presentato da Francesco Di Tullio, direttore artistico del Corteo Storico del Perdono 2016, e condito da esibizioni canore dell'ortonese Elena Polidoro, vincitrice del Festival della Melodia a Sanremo e da altre musicali di Paolo Angelucci e Augusto Miccoli. Passando alla neo Dama, invece, c'è da dire che è stata scelta tra altre sei damigelle: Serena Cupaiolo, Camilla D'Angelo, Francesca Di Stefano, Laura Rapino, Monica Rega, Ludovica Tucci. Martina Tucci ha 28 anni, è di Villa San Tommaso e rappresenta il quartiere del vino. Si è laureata in Lettere Moderne all'Università G.d'Annunzio di Chieti, ma ha deciso di intraprendere tutt'altra strada per il futuro. L'intenzione è quella di seguire la sua più grande passione, la danza, un hobby che coltiva da ben 22 anni e che vuole rendere la sua professione.
Attualmente, infatti, frequenta un corso di metodologia del balletto classico per diventare un'istruttrice di danza classica e poter aprire una scuola tutta sua.
«Una serata emozionante per me, come per le altre ragazze», sono state le parole a caldo di Martina Tucci dopo la proclamazione a Dama delle Chiavi d'Argento «sono felicissima di essere stata eletta, non me l'aspettavo ma ovviamente ci speravo».

