A Palazzo Tilli c’è il Festival della melodia

25 Luglio 2021

Casoli. Stasera nella dimora del Settecento la 26ª edizione della manifestazione canora per giovani

CASOLI. Musica sotto le stelle a Palazzo Tilli. Oggi, alle 21, nella dimora storica del ’700 torna il “Festival della melodia”, rassegna canora di giovani talenti organizzata e presentata dal giornalista Paolo Minnucci. La manifestazione, unica tappa nella Val di Sangro, è con ingresso libero.
«Per il secondo anno», spiega Antonella Allegrino, proprietaria della dimora storica, «ospitiamo il festival che darà la possibilità di esibirsi e competere a 12 giovani cantanti dai 18 anni in su. Parteciperanno come ospiti Maurizio Tocco e Silvia Chiulli, rispettivamente vincitore della scorsa edizione del festival e vincitrice della tappa casolana l’anno scorso. I cantanti in gara verranno votati da una giuria tecnica, che valuterà le qualità vocali e l’interpretazione. Ne farà parte anche il sindaco Massimo Tiberini, grande appassionato di musica che ci regalerà una sua esibizione. Il mondo dei talent offre tantissime possibilità, ma l’esperienza che si acquisisce cantando sul palco e facendo la cosiddetta “gavetta” è fondamentale per crescere e diventare artisti completi. Sarà una serata all’insegna della buona musica e delle emozioni che ci trasmetteranno i giovani cantanti ospiti della gara». «Siamo felici di tornare in una location suggestiva come Palazzo Tilli», sottolinea Paolo Minnucci, «le voci dei nostri artisti si diffonderanno dalla bellissima terrazza che si apre sull’intera Val di Sangro, creando suggestione e atmosfera. La musica di qualità sarà la vera protagonista della serata».
Il Festival della melodia è giunto alla 26ª edizione. Il vincitore della tappa casolana parteciperà di diritto alla finale nazionale della manifestazione, che si terrà a febbraio a Sanremo. In occasione della manifestazione è possibile prenotare (342.5501354) una visita guidata all’interno del palazzo, in programma alle 18. Nel percorso potranno essere ammirati gli antichi saloni e le volte affrescate, le cantine che furono sede di un campo di concentramento durante la Seconda guerra mondiale e ci si potrà soffermare nella cappella, dove la famiglia Tilli accoglieva gli abitanti del paese per le funzioni religiose. Ricco di curiosità, infine, il museo allestito con i numerosi oggetti recuperati nelle stanze del Palazzo. I visitatori avranno anche la possibilità di assistere alla proiezione di un video che ricostruisce la storia dell’antica dimora. Le visite guidate su prenotazione sono in programma il giovedì e la domenica alle ore 19. (s.so.)
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