A piedi dall’Aquila fino a Monte Sant’Angelo

Guardiagrele. Al via oggi il “Cammino della pace”, pellegrinaggio di 420 chilometri in 28 tappe
GUARDIAGRELE. Dopo aver ricevuto ieri mattina la benedizione dal parroco don Nicola Del Bianco nella chiesa di San Rocco, il dirigente Cai Luciano Caramanico, lo storico Lucio Taraborrelli, il fotografo Cristoforo Sante Di Giovanni ed Ernesto Salerni, si apprestano oggi a partire alla volta dell’Aquila per partecipare al “Cammino della pace”, pellegrinaggio a tappe di ben 420 km che loro stessi hanno organizzato e che li porterà con tanti altri aderenti fino a Monte Sant ’Angelo, in provincia di Foggia.
«L’itinerario», spiega Caramanico, che si è occupato di tracciare il percorso, «si snoda tra paesaggi montani e marini mozzafiato, intrisi di storia e spiritualità. La manifestazione aspira a essere principalmente il camminare insieme di più culture, di più fedi e di più tradizioni, ispirazione di conversione, di trasformazione e di rivelazione. Una via, insomma, di pace per cercare l’altro con cui condividere l’andare, lo spezzare il pane e il dormire sotto lo stesso tetto».
Il pellegrinaggio parte dalla Porta Santa della chiesa di Santa Maria di Collemaggio e, seguendo in parte le orme dei pastori del dannunziano tratturo dell’erbal fiume silente, attraversando ben cinque provincie e decine di paesi, raggiunge la chiesa di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, luogo dove San Francesco si inginocchiò, prima di raggiungere Gerusalemme e chiedere al califfo che la città santa fosse “Città aperta” a tutte le fedi e a tutte le culture.
Nei diversi paesi di sosta, distanti tra di loro in media meno di 15 km, dopo ore di lento e piacevole cammino, si riceve il timbro sul “Libro del pellegrino”, così da suggellare l’arrivo, porto di nuova partenza. Le tappe, per questa avventura del corpo, dell’anima e dello spirito, sono 28, programmabili e praticabili quando ci si sente pronti. L’organizzazione, ricorda che per permettere di seguire in modo sicuro l’andare per sentieri, c’è la possibilità di scaricare una app per smartphpne che fungerà da navigatore. Lungo il cammino, il Cai, associazioni ed enti, renderanno sicuro il percorso ponendo una semplice ma efficiente segnaletica. L’Ordine dei medici della provincia di Chieti, presieduto da Enzo Casale, si è inoltre attivato affinché i medici di famiglia dei paesi interessati, possano dare la loro disponibilità ad accogliere nei loro ambulatori i pellegrini che avessero problemi di salute.
Con la realizzazione del progetto del pellegrinaggio, grazie alla collaborazione di associazioni e amministrazioni comunali, è nata anche un’associazione che porta lo stesso nome del cammino. «Ringraziamo il sindaco Simone Dal Pozzo», ha concluso Caramanico, «per aver messo a disposizione del nuovo sodalizio un locale nel vecchio ospedale di via Marruccina».
Giovanni Iannamico
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