A piedi o sulle due ruote Senza correre rischi

28 Marzo 2017

Un percorso dell’Aci per aiutare bambini e ragazzi ad affrontare la strada Il presidente Tatozzi: «Ci battiamo da sempre per formare utenti responsabili»

CHIETI. Camminare a piedi o su due ruote senza correre rischi. È una delle tante finalità del progetto “Due Ruote sicure”, portato avanti dalla scuola media Mezzanotte, insieme al dirigente scolastico del comprensivo 4 Ettore D’Orazio. Un programma educativo che è culminato ieri nel cortile della scuola, quando gli alunni della prima A, della prima D e della prima E si sono cimentati in un percorso ad hoc per intraprendere un viaggio in bicicletta o a piedi nel rispetto delle regole e della sicurezza. Dopo due incontri didattici con i giovanissimi che si sono tenuti il 6 e il 13 marzo attraverso il lavoro fondamentale dell’Aci-Automobile club provinciale di Chieti, il programma di educazione stradale si è concluso attrezzando un circuito didattico all’aperto in cui gli alunni hanno potuto affrontare alcune situazioni critiche urbane reali, riprodotte con i mini segnali verticali e orizzontali, imparando a rispettare le regole e adottando comportamenti corretti e sicuri. Sotto la guida costante del direttore dell’Automobile Club Chieti, Roberto D’Antuono - che ha tenuto le lezioni teoriche con il supporto anche dei vigili urbani e dei suoi collaboratori dell’Unità Territoriale Aci - tutti i bambini hanno avuto l’occasione di imparare i segnali basilari, come comportarsi in situazioni particolari, prevenire e proteggersi quando si troveranno a circolare sulle strade, oltre a ricevere indicazioni sulla manutenzione della bicicletta e del vestiario a loro protezione. «È meglio iniziare da piccoli, imparando a conoscere e a difendersi dai pericoli della strada», ricorda D’Orazio. «Il nostro istituto» continua la professoressa Elena Elisabetta Serra, referente del progetto per la scuola, «ritiene di vitale importanza fornire ai ragazzi in età scolare una serie di insegnamenti che non solo favoriscano la crescita del loro senso civico ma che li aiutino anche a muoversi con maggiore accortezza in un ambiente insidioso qual è quello delle nostre strade». Poi un messaggio anche dal presidente dell’Automobile club provinciale, l’avvocato Camillo Tatozzi: «L’Aci, l’ente pubblico che da più di cento anni rappresenta e tutela tutti gli automobilisti italiani, si batte da sempre affinché i nostri bambini, fin dalla più tenera età, diventino utenti consapevoli e responsabili». (e.r.)