A San Giovanni l’icona giubilare passionista

6 Ottobre 2020

FOSSACESIA . Intensificate le cerimonie e le preghiere nell’abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia, che dal 2 al 4 ottobre, ha accolto l’icona giubilare passionista, che sta facendo un...

FOSSACESIA . Intensificate le cerimonie e le preghiere nell’abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia, che dal 2 al 4 ottobre, ha accolto l’icona giubilare passionista, che sta facendo un pellegrinaggio per tutte le comunità passioniste sparse per il mondo. Circa 63 le nazioni e 350 le comunità che avranno nei loro luoghi di culto, l’icona giubilare passionista, nella ricorrenza del 300° anno di fondazione della congregazione della passione di Gesù.
«La motivazione di questo pellegrinaggio mondiale dell’icona», spiega il superiore dei passionisti di San Giovanni in Venere, padre Marcello Pallotta, «è per rinnovare la missione dei passionisti, secondo tre parole: gratitudine, profezia e speranza». Tra i fedeli che hanno partecipato alle funzioni, in particolare a quella officiata dall’arcivescovo Bruno Forte (nella foto), il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. Domenica scorsa la messa, è stata celebrata da monsignor Domenico Scotti, vescovo emerito di Trivento.
Linda Caravaggio