A San Salvo le Olimpiadi della cittadinanza

Gli studenti delle medie e delle superiori si sfideranno sulla storia della Costituzione e i diritti sociali
SAN SALVO. Sarà San Salvo ad ospitare, per la prima volta a livello nazionale, le Olimpiadi della cittadinanza, riservate agli alunni delle classi terze delle scuole medie e agli studenti delle classi quarte e quinte delle superiori. Un progetto promosso dall’amministrazione comunale e dall’istituto comprensivo numero uno “Salvo D’Acquisto”, con la collaborazione con la facoltà di giurisprudenza dell’università di Teramo, il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale e il supporto tecnologico della Teamservice srl di Vasto.
«La finalità di questa iniziativa», spiega il sindaco Tiziana Magnacca, «è quella di contribuire alla maturazione delle competenze di cittadinanza, necessarie a partecipare alla vita civile con un’approfondita conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitiche, per diventare cittadini attivi, consapevoli delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni». Sono intervenuti alla presentazione in municipio il presidente della Regione Marco Marsilio, l'assessore regionale Nicola Campitelli, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Annarosa Costantini, la professoressa Chiara Di Marco per l’università di Teramo e l’assessore alle politiche sociali Oliviero Faienza.
Le Olimpiadi si articoleranno in una gara eliminatoria, in programma il 30 marzo, e nella finale e premiazione che si svolgerà il 5 maggio nell’aula consiliare del Comune. Ogni scuola secondaria di primo grado parteciperà con una sola squadra, mentre le scuole secondarie di secondo grado potranno partecipare con una squadra per ciascun indirizzo. Ogni squadra deve essere formata esclusivamente da 5 studenti. Tra gli argomenti delle prove la storia della Costituzione italiana, i diritti di libertà e sociali, la fedeltà alla Repubblica e la difesa della patria, la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.
«Le Olimpiadi hanno lo scopo di far confrontare gli alunni sui temi della cittadinanza», sottolinea la dirigente Costantini, «cittadinanza che oggi è diventata più complessa rispetto al passato e necessita di competenze adeguate che è nostro compito fornire».
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