A Villa delle Rose trionfano sport e solidarietà

Lanciano. Va in archivio il secondo torneo di basket: raccolti mille euro per la nuova scuola in Congo
LANCIANO. Partita perfetta, chiusa con un canestro da tre punti, quella giocata dai ragazzi di Basketland e dalla onlus Davide Orecchioni a Villa delle Rose. Si è dimostrato vincente il binomio sport e solidarietà, che ha visto le due realtà insieme per raccogliere fondi e costruire una scuola a Katana, in Congo. Una vittoria su due fronti: quello della solidarietà, visto che sono stati raccolti mille euro per la scuola, e quello dello sport e del recupero degli spazi perché la manifestazione ha portato i ragazzi a sistemare il campetto mal ridotto di Villa delle Rose. Si sono dati da fare Emanuele Di Campli, Nicolò Carosella, Simone Della Bella, Matteo Maccarone, Giovanni Mancò, Roberta Di Campli e Maridea Di Nardo per organizzare la seconda edizione di Basketland Lanciano. A Villa delle Rose per 5 giorni si sono alternati ben 60 atleti, tra cui l’assessore alle attività produttive e mobilità e traffico Francesca Caporale, in veste di giocatrice. Hanno partecipato al torneo 16 squadre maschili e 8 miste. A vincere il trofeo maschile gli Sponsorizzati, il misto i Senza nome. Miglior marcatore del torneo è stato Fabrizio Piccone mentre il premio social, con 240 like, è andato ai Team-ball. Tante squadre e tanto pubblico ad assistere alle gare dimostrando la bellezza di Villa delle Rose come area verde e dedicata allo sport, anziché meta di vandali e teppisti. Gli stessi vandali che lo scorso anno hanno distrutto quanto fatto dai ragazzi appena dopo il torneo. «Con la 1ª edizione di Basketland avevamo sistemato il campo, rimesso canestri e dipinto gli spazi», spiega Di Campli, «ma dopo pochi giorni i vandali lo avevano distrutto: canestri a terra, scritte oscene. Ci abbiamo riprovato quest’anno e speriamo che non venga rovinato. Anche perché ci servirà per la terza edizione del torneo l’anno prossimo!».
L’altro obiettivo del torneo era la costruzione di una scuola a Katana. Come spiegato da Mariella Di Lallo, presidente dell’Associazione Davide Orecchioni per la scuola servono 8mila euro, soldi che si stanno raccogliendo pian piano. Prima con un galà all’istituto alberghiero di Villa Santa Maria (raccolti 1.300 euro usati per pagare le rette di alcuni bambini congolesi e fornire loro vestiti e scarpe), e ora altri mille euro. Piccoli mattoni per dare ai bambini congolesi una istruzione e una opportunità per il futuro. (t.d.r.)
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