A14, inseguiti e catturati sull’auto rubata

31 Agosto 2016

Operazione nella notte degli agenti di Vasto sud. La Golf presa a Pescara. Denunciati i due ladri

VASTO. Casello di Vasto-sud, ore 2. Scatta l’ennesima operazione contro i ladri di auto e questa volta dopo uno spericolato inseguimento a 210 chilometri all’ora gli autori del furto sono stati presi e denunciati. È successo ieri. I ladri, entrambi originari di Cerignola, P.M. e T.L., hanno rispettivamente 23 e 29 anni ma un curriculum di tutto rispetto alle spalle. All’1.10 di martedì hanno rubato una Volkswagen Golf a Pescara. Intercettati mezz’ora dopo al chilometro 454, anziché fermarsi all’alt degli agenti hanno provato a fuggire.

È iniziato un inseguimento durato 10 chilometri terminato a Petacciato. I fuggitivi hanno “inchiodato” con la Golf e hanno provato fuggire a piedi. Gli agenti li hanno inseguiti a piedi e bloccati. I due sono stati denunciati.

Il comandante provinciale e quello della sottosezione Vasto sud della Polstrada, rispettivamente Francesco Cipriano e Antonio Pietroniro hanno dedicato l’operazione al sovrintendente Maurizio Zanella nel giorno dell'anniversario della sua morte. Sono passati 4 anni dal 30 agosto 2012 giorno in cui Zanella, vicesovrintendente della polizia stradale in servizio presso la sottosezione di Vasto Sud, ha perso la vita in servizio mentre stava svolgendo viabilità sul tratto pugliese dell’A14 a causa di un incendio di sterpaglie che lambiva l’autostrada. Ieri mattina, nella chiesa di San Paolo, si è tenuta una messa in suo ricordo anticipata dalla deposizione di una corona d’alloro presso la tomba della famiglia Zanella al cimitero di Vasto. Alla cerimonia erano presenti la moglie Anna e le figlie Valeria e Miriana, il sindaco di Vasto Francesco Menna, il vicequestore aggiunto e dirigente della polizia stradale di Chieti, Cipriano, il vicequestore aggiunto dirigente del commissariato di Vasto, Alessandro Di Blasio, i comandanti della polstrada di Vasto Sud e di Vasto, Pietroniro e Carmine Pontassuglia, i rappresentanti dell’associazione nazionale polizia di Stato, i colleghi di lavoro. Commovente il ricordo del celebrante, il cappellano della polizia, don Nazareno. (p.c.)

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