Abbandona un cane in strada Nei guai per maltrattamenti

28 Agosto 2019

ORTONA. Denunciato per abbandono e maltrattamenti di animale. È costata cara la scelta fatta da un anziano che, nei primi giorni di agosto, alla guida della sua utilitaria, si è accostato ai margini...

ORTONA. Denunciato per abbandono e maltrattamenti di animale. È costata cara la scelta fatta da un anziano che, nei primi giorni di agosto, alla guida della sua utilitaria, si è accostato ai margini di una strada nelle vicinanze di un bosco di roverelle: aperto con circospezione il portellone del veicolo, ha fatto scendere un cane meticcio maschio di piccola taglia per poi risalire sull’auto e ripartire a velocità sostenuta, incurante dell’animale che ha invano inseguito la vettura per un lungo tratto di strada.
La scena è stata notata dagli occupanti della vettura seguente che, inseguendo l’auto, hanno scattato alcune foto e riprese video utili a denunciare quanto accaduto ai carabinieri forestali di Ortona, coordinati dal colonnello Nevio Savini, comandante provinciale.
Il giorno successivo, il più giovane di quanti avevano segnalato l’abbandono del cane, è tornato sul luogo in cui era avvenuto il fatto trovando, dopo qualche ora, l’animale ferito a una zampa, attivando i soccorsi che sono stati prestati dal veterinario del servizio sanitario della Asl provinciale e da alcuni volontari di un’associazione animalista, intervenuta unitamente alla polizia locale.
Dai successivi accertamenti e riscontri testimoniali effettuati dai carabinieri forestali il proprietario del cane è stato individuato e denunciato per abbandono e maltrattamento di animale.
Un triste e purtroppo comune caso di abbandono con lieto fine, grazie alla sensibilità ed alla prontezza di alcuni cittadini.
L’abbandono di animali è un reato previsto dall’articolo 727 del codice penale ed è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Il maltrattamento, previsto dall’articolo 544 ter del codice penale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.