Abbattuto il cinghiale nel quartiere San Paolo

VASTO. È stato abbattuto il cinghiale che lunedì mattina aveva deciso di “trasferire la sua residenza” nei giardinetti di un condominio di via Martiri della violenza, nel centro della città. L’ungulat...
VASTO. È stato abbattuto il cinghiale che lunedì mattina aveva deciso di “trasferire la sua residenza” nei giardinetti di un condominio di via Martiri della violenza, nel centro della città. L’ungulato si era infatti addormentato davanti alla palazzina. I carabinieri forestali, chiamati in aiuto dai residenti, hanno fatto allontanare l’animale selvatico, ma hanno dovuto aspettare l’arrivo della polizia provinciale per l’abbattimento. Solo la polizia provinciale è infatti autorizzata all’eliminazione degli animali selvatici.
All’arrivo degli agenti, un guardia caccia volontario ha provveduto ad abbattere l’animale senza causare sofferenza o stress all’ungulato, seguendo le direttive previste dalla legge. Quel cinghiale non è più un pericolo, ma fra i cittadini continua il malcontento. «Per un cinghiale abbattuto ce ne sono decine in giro», affermano i residenti del quartiere San Paolo, «sarebbe ora di prevenire situazioni di pericolo: tutte le autorità fanno a scarica barile e intanto i cinghiali si moltiplicano e si spostano in tutta la città», continuano a ripetere gli abitanti del quartiere, «ormai non c’è un angolo verde senza cinghiali». La conferma arriva da un gruppo di parrocchiani della chiesa della Madonna del Sabato Santo, nel quartiere di San Michele. La chiesa è circondata da aree verdi. «Al calar del sole dobbiamo fare attenzione a non imbatterci in un cinghiale», lamentano le famiglie, «spuntano all’improvviso davanti alle auto e spesso non si riesce ad evitarli». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

