Abitanti in calo inarrestabile: altri 175 in meno

9 Gennaio 2016

LANCIANO. Il 2015 segna il crollo del numero di abitanti in città. Si scende al di sotto del minimo storico toccato l’anno scorso. L’indice è il più basso degli ultimi 15 anni. In città la...

LANCIANO. Il 2015 segna il crollo del numero di abitanti in città. Si scende al di sotto del minimo storico toccato l’anno scorso. L’indice è il più basso degli ultimi 15 anni. In città la popolazione è di 35.444 abitanti (18.416 donne e 17.028 uomini), altri 175 in meno rispetto al 2014 che si era concluso con 35.619 abitanti. In pratica Lanciano ha perso circa 160 abitanti l’anno negli ultimi sette, ovvero da quando è iniziato il lento e, stando ai numeri, inesorabile declino. L’apice positivo si era toccato nel 2008, con 36.570 abitanti. Poi una lunga discesa. In tutto, oggi, abbiamo 1.126 abitanti in meno. Numeri inesorabilmente negativi che colpiscono ancora di più se confrontati con quelli, in crescita, di altre città dell’hinterland e di Vasto che tocca, invece, quota 42mila residenti. Che alcuni lancianesi si siano trasferiti a Vasto? Certo è che i numeri fanno riflettere. Anche perché, in passato, le aspettative erano ben altre. Il piano regolatore, ad esempio, è stato pensato per 55mila abitanti, mentre oggi non si arriva a 36mila. E come si può pensare, con questi numeri, di rilanciare attività e servizi? Il saldo demografico, ancora una volta, è negativo: 255 nascite (139 maschietti e 116 femminucce) e ben 796 decessi (però il numero comprende anche alcuni cittadini dei paesi vicini che si fanno tumulare a Lanciano, ma ad ogni modo si sfiorano i 390 decessi). Si continua ad emigrare, soprattutto nei paesi confinanti dove magari il costo delle case è minore. L’unico dato positivo riguarda il numero delle famiglie, che è cresciuto costantemente negli anni. E non è un dato da poco. Ci sono 14.154 famiglie (nel 2014 erano 14.118), 246 in più rispetto all’anno d’oro del 2008. Crescono i matrimoni arrivati a 122, di cui 82 religiosi e 40 civili. Le convivenze sono poche sul totale delle famiglie, solo sedici. (t.d.r.)