Abusi dal compagno della madre: 14enne e fratelli tolti alla famiglia

19 Settembre 2024

La ragazzina ha iniziato a stare male tanto da rendere necessario il suo ricovero in un ospedale Ma ora la mamma si dispera: vuole rivedere i tre figli e sostiene di essere stata all’oscuro di tutto  

VASTO. Ancora una brutta storia di abusi su una adolescente e ancora una volta il presunto "mostro" è fra le mura domestiche. La vittima in questo caso è una ragazzina di 14 anni di origine tunisina arrivata in Italia nel 2023 con la mamma e i due fratelli più piccoli di 12 e 7 anni. Ad abusare dell'adolescente sarebbe stato il compagno della mamma, un giovane pakistano che non ha ancora compiuto 30 anni. La vicenda è stata scoperta perché la quattordicenne ha iniziato a stare male al punto da dover essere ricoverata. La ragazzina in quel contesto avrebbe rivelato di subire violenze. Immediatamente è scattata la procedura di protezione nei suoi confronti e nei confronti dei fratelli. Il tribunale per i minori li ha tolti alla madre. I tre bambini sono in una struttura protetta. Di loro si occupano assistenti sociali e psicologi. La magistratura ha vietato alla madre di vedere i figli. I fatti denunciati sarebbero avvenuti a fine giugno.
La madre della quattordicenne, assistita dall'avvocato Antonio Boschetti, si dispera. La donna rivuole i figli. Vuole rivederli e giura di essere all'oscuro di tutto. La posizione più delicata al momento è quella del pakistano. La brutta storia come detto sarebbe avvenuta nella comunità d'accoglienza che ospitava la famiglia in attesa del permesso di soggiorno. La madre dei piccoli arrivata in Abruzzo era rimasta per un periodo a Teramo, poi si era trasferita nel Vastese. Qui sarebbero avvenute le presunte violenze. Approfittando dell'assenza della compagna, il pakistano avrebbe abusato della figlia. La quattordicenne non ha parlato subito ma ha cominciato a stare male. Così male da dover essere ricoverata. Ancora adesso pare che sia molto provata e ha problemi al vaglio di uno psicologo. Sulla vicenda è stato alzato un muro di silenzio per proteggere sia la ragazzina che i suoi fratellini. Anche la madre dei tre ragazzini sta molto male. Il suo avvocato è al lavoro per dimostrare che effettivamente la donna non c'entra nulla con quello che avveniva a casa quando non c'era. Tutto sarebbe successo a sua insaputa. Le condizioni della quattordicenne hanno tuttavia indotto i giudici a ritenere, per esigenze cautelari, più idoneo l'allontanamento della ragazzina da lei e l'affidamento a persone qualificate ed esperti che dovranno aiutare sia la presunta parte lesa che i suoi fratellini a dimenticare il passato e a vivere un futuro più sereno. (p.c.)
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