Abusi edilizi sulla costa: 15 irregolarità

Verifiche su 40 lotti in località Casarza: trovati manufatti e recinzioni non autorizzati. «Il Comune faccia abbattere le opere»
VASTO. I manufatti e le recinzioni dei terreni sulla costa in località Casarza sono stati al centro di ispezioni e controlli disposti dalla Provincia di Chieti. Nelle scorse settimane gli ispettori inviati dall’ente avrebbero fatto una accurata verifica. Su quaranta lotti controllati avrebbero individuato una quindicina di irregolarità e altrettanti manufatti abusivi.
La Provincia ha incaricato il Comune di provvedere ad emettere le ordinanze di abbattimento di tutto ciò che è stato realizzato nel tempo senza avere ricevuto le previste autorizzazioni. La Legge n.5/2007, che istituì il Sistema delle aree protette della costa teatina, stabilisce precisi divieti e tutele nell’area 150 metri a monte e a valle dell’ex tracciato ferroviario, destinato a diventare la Via Verde della Costa teatina. La Provincia, divenuta proprietaria delle aree di risulta con il protocollo d’intesa firmato con Ferrovie dello Stato, si è attivata per un censimento dei terreni che le Fs avevano dato in concessione ai privati.
Il 2 novembre 2017 il sindaco Francesco Menna ha trasmesso al presidente della Provincia, Mario Pupillo, la delibera del consigliere Maria Molino, discussa in consiglio comunale, in cui si lamentava l’assegnazione di terreni della Provincia a ridosso della scogliera e adiacenti il percorso della pista ciclabile a canoni irrisori. A seguire diverse associazioni, l’ultima è l’Osservatorio Antimafia Abruzzo, hanno lamentato addirittura recinzioni e manufatti abusivi. La Provincia avrebbe fatto i dovuti controlli ed avrebbe riscontrato che effettivamente ci sono alcuni casi di presunto abusivismo. Il Comune è stato quindi invitato ad emettere, laddove sussistano gli abusi, altrettante ordinanze di demolizione. «Non ho ancora preso visione delle richieste della Provincia», dice il sindaco Francesco Menna, «ma è evidente che l’amministrazione comunale di Vasto è per la tutela della costa e della legalità». È probabile, quindi, che nei prossimi giorni i tecnici del Comune raggiungeranno i lotti indicati dalla Provincia e dopo le ulteriori, doverose, verifiche disporranno gli adeguati provvedimenti. Sulla vicenda più di una volta in passato sono stati fatti esposti e interrogazioni. Lo scorso autunno, come detto, la riviera di Casarza è stata anche argomento di discussione in consiglio comunale e l’amministrazione comunale ha ribadito la prevalenza della tutela dell’interesse pubblico. Nei prossimi giorni quindi sono attesi sviluppi.
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