Abusi sulla figlia della compagna: arrestato

Casoli, un 51enne portato in carcere dai carabinieri: deve scontare una condanna definitiva a 3 anni e 8 mesi di reclusione
CASOLI. Il conto definitivo da pagare con la giustizia è arrivato cinque anni dopo la denuncia per abusi sessuali ripetuti sulla figlia della compagna. Un cinquantunenne di Casoli, di cui non indichiamo il nome per tutelare l’identità della vittima, è stato arrestato dai carabinieri per scontare una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione: ora è rinchiuso in carcere. Il provvedimento è stato emesso dalla procura generale della Corte d’appello dell’Aquila.
In base alle indagini dei militari dell’Arma, scattate nel 2018 e coordinate dalla procura della Repubblica di Lanciano, l’uomo ha costretto la ragazzina a subire e compiere atti sessuali per oltre due anni.
L’incubo è andato avanti da quando la vittima aveva 16 anni finché non ha compiuto la maggiore età. L’inchiesta dei carabinieri è scattata nel momento in cui la ragazzina ha trovato la forza di confidarsi con i familiari. L’uomo è dunque finito sotto processo per il reato di violenza sessuale con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di una minorenne e abusando della relazione di coabitazione.
Le accuse sono state ritenute fondate in tutti i gradi di giudizio. Qualche giorno fa, dopo che la condanna è diventata definitiva, l’uomo è stato dunque arrestato dai carabinieri e portato nella casa circondariale di Villa Stanazzo. La procura ha infatti emesso l’ordine di carcerazione perché, nei casi di violenza sessuale, ricorre l’ipotesi del divieto di sospensione dell’esecuzione delle pene detentive brevi.
Solo qualche settimana fa, i carabinieri hanno arrestato un altro condannato per violenza sessuale: si tratta di un cinquantatreenne di Crecchio che, dopo aver adescato online un ragazzino di 15 anni, lo ha costretto a compiere atti sessuali al parco fluviale alla spalle del centro commerciale Megalò, a Chieti. All’uomo restano da scontare 3 anni, 2 mesi e 28 giorni di reclusione.
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