Abuso d’ufficio, vicesindaco assolto

27 Giugno 2019

Cadono le contestazioni per un permesso a costruire in sanatoria

SCERNI . «Il fatto non sussiste». Assoluzione piena martedì per il vice sindaco nonché dirigente del servizio urbanistica del Comune di Scerni, l’avvocato Antonello Marcucci e altri due indagati, C.P. e C.D., due privati residenti a Scerni. Il giudice Italo Radoccia al termine dell’udienza preliminare, ha emesso per loro una sentenza di non luogo a procedere. L’accusa era di abuso d’ufficio in concorso e previo accordo, al fine di ottenere, nel 2017, un permesso a costruire in sanatoria in danno di altri privati e a proprio vantaggio patrimoniale, di un manufatto gravato da un’ordinanza di demolizione e rimessione in ripristino.
I difensori di C.P. e C.D., gli avvocati Vittorio Emanuele Russo e Gianni Menna e Fiorenzo Cieri, legale di Marcucci, (quest’ultimo avvocato del foro di Vasto), hanno dimostrato l’assoluta estraneità dei propri assistiti ai fatti contestati, dimostrando, attraverso una minuziosa sequenza di atti e documenti, che sia l’operato del pubblico amministratore che la condotta dei due cittadini erano state legali. «Erano e sono», affermano i difensori, «assolutamente immuni da censure, comunque poste in essere a tutela della imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione. Non è mai stata intenzione, dei cittadini porre in essere condotte abusive e illegali, né del pubblico amministratore trascinato in giudizio favorirli allo scopo». L’avvocato Gianni Menna in una nota ha espresso la massima soddisfazione per l’operato della magistratura vastese sia inquirente che requirente. (p.c.)