Accesero fumogeni allo stadio Daspo revocati per sette tifosi

27 Settembre 2017

SAN VITO. Possono tornare allo stadio sette dei 14 tifosi sanvitesi puniti con il Daspo nell’aprile scorso, dopo aver acceso fumogeni e petardi in occasione della partita tra Marcianese e San Vito 83,...

SAN VITO. Possono tornare allo stadio sette dei 14 tifosi sanvitesi puniti con il Daspo nell’aprile scorso, dopo aver acceso fumogeni e petardi in occasione della partita tra Marcianese e San Vito 83, giocata al Biondi il 19 febbraio. Il caso ha voluto che il prossimo impegno dei biancazzurri sarà proprio nell’impianto di viale Cappuccini, dove domenica si gioca la partita della terza giornata del campionato di Prima categoria tra il Lanciano, che ha ereditato il titolo sportivo della Marcianese, e la squadra di San Vito. Il Tar Abruzzo ha deciso ieri la sospensiva del provvedimento per i sette giovani, quattro dei quali minorenni, difesi dall’avvocato Luigi Toppeta. Nel settembre del prossimo anno le “diffide”, come vengono comunemente chiamati i Daspo, saranno discusse nel merito. Nel frattempo il giudice del tribunale amministrativo regionale ha stabilito che non può esserci automatismo tra eventuali commissione di reati e il provvedimento di Daspo, ma che questo debba comunque essere motivato. I ragazzi sono stati sì denunciati per aver violato gli articoli che vietano l’accensione di materiale pirotecnico all’interno degli impianti sportivi, ma questo secondo il Tar non bastava al questore per emettere la diffida: andava comunque spiegato nel provvedimento perché la presenza dei tifosi sanvitesi in uno stadio avrebbe costituito pericolo. Alla partita tra Marcianese e San Vito 83 erano presenti circa 600 spettatori, con buona rappresentanza ospite. I Daspo emessi nelle settimane seguenti avevano destato scalpore sia perché si trattava di una gara di Prima categoria sia perché, nonostante qualche piccola scaramuccia verbale alla fine dell’incontro, non erano stati registrati problemi di ordine pubblico. (a.r.)