«Accordi disattesi» I sindacati scrivono al Tribunale
CHIETI. Sixty distribution, 52 lavoratori e sindacati in rotta di collisione. Lo scontro a causa della cessione del ramo aziendale targato Refrigiwear ad una newco nella quale saranno incorporati...
CHIETI.
Sixty distribution, 52 lavoratori e sindacati in rotta di collisione. Lo scontro a causa della cessione del ramo aziendale targato Refrigiwear ad una newco nella quale saranno incorporati quattro lavoratori.
Il passaggio, arrivato sul tavolo della delicata trattativa come un fulmine a ciel sereno, verrà concretizzato entro la prima settimana di luglio.
Manovra che non piace ai sindacati che hanno deciso di rivolgersi alla magistratura per tutelare accordi pregressi che sarebbero stati violati dalla proprietà. Malumori che hanno innescato un clima infuocato all’incontro tra rappresentanze sindacali e i vertici delle due proprietà il 12 giugno scorso nella sede di Confindustria.
Se l’azienda sostiene di aver ceduto Refrigiwear «per valorizzare e gestire nel miglior modo possibile il marchio», per Giuseppe Rucci (Filctem Cgil), Ettore Di Natale (Femca Cisl) e Maurizio Sacchetta (Uiltec Uil) la scelta non rispetterebbe l’accordo sottoscritto il 7 febbraio scorso. Anche se ai quattro dipendenti che verranno inseriti nella newco verrà riservato il medesimo trattamento economico di quello attuale, i sindacati fanno quadrato e chiedono alla proprietà «di non procedere», almeno fino al prossimo incontro messo in agenda nella sede del ministero dello Sviluppo economico. Cgil, Cisl e Uil, hanno fatto mettere a verbale i loro dubbi sulla procedura, considerato che la Sixty distribution è una società costituita all’interno di una procedura concorsuale non ancora definita. Poi la lettera spedita alla Cancelleria fallimentare del Tribunale di Chieti, al Mise di Roma e per conoscenza al sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini.«Le scriventi organizzazioni sindacali con la presente» si legge nel documento «sono a segnalarvi, ancora una volta, comportamenti e azioni messi in atto dalla Sixty non rispettosi dell'accordo sottoscritto in sede ministeriale». La lettera si chiude con l’invito ad un intervento urgente che faccia chiarezza sulle reali intenzioni delle due società e che soprattutto spinga la Sixty a fare dietrofront sulla cessione della Refrigiwear alla newco. (y.f.)
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