Accordo alla Robotec 76 contratti di solidarietà

Biscotti (Cisl): scongiurati 13 licenziamenti, nessuno resterà senza lavoro Leclerc, domani assemblea sugli esuberi. Denso cambia le linee produttive

GISSI. Salvi i posti di lavoro dei dipendenti dello stabilimento Robotec di Gissi. Ieri mattina i sindacati e i dirigenti hanno sottoscritto l’accordo di solidarietà. I 76 dipendenti divideranno equamente a rotazione altrettanti contratti di solidarietà. Lo stesso cercheranno di fare i sindacati che si occupano della vertenza Leclerc. E intanto la Denso rinnova gli impianti.

Robotec. Il programma di riorganizzazione della Robotec, azienda che produce materiale di ricambio per Fiat, prevedeva 13 provvedimenti di mobilità. Sarebbe stata una iattura. I sindacati hanno proposto ai dirigenti di sostituire la mobilità con i contratti di solidarietà. Dopo lunghe trattative ieri è stato raggiunto l’accordo. «Siamo soddisfatti. La crisi fa meno paura e pesa meno se è divisa equamente fra tutti i lavoratori. Nessuno resterà senza lavoro», dice Primiano Biscotti, segretario provinciale della Cisl. «Nel frattempo Robotec cercherà di aumentare gli ordinativi della Sevel azienda che sta sicuramente meglio di Fiat», aggiunge il sindacalista. I problemi della Robotec sono iniziati un anno e mezzo fa con la crisi dell’auto. L’azienda ha sfruttato gli ammortizzatori sociali. Dopo la cassa integrazione sono arrivati i contratti di solidarietà, in attesa che l’economia si rimetta in moto. La crisi non da purtroppo tregua. In numero di lavoratori in solidarietà continua a crescere. Dopo Pilkington è arrivata Denso e Robotec. «È l’unica soluzione per arrivare al 2014 senza troppi danni», insistono Cgil, Cisl e Uil.

Leclerc. Anche i rappresentanti sindacali di Leclerc cercheranno di ottenere dai dirigenti della società che gestisce l’ipermercato del centro commerciale Pianeta la sostituzione di 16 esuberi con i contratti di solidarietà. «Faremo il possibile contro i licenziamenti», dicono i sindacati. Domani, nel corso di un’assemblea con i dipendenti, si vedrà il numero di lavoratori disposti ad andare in mobilità.

Denso. Al momento anche alla Denso la produzione è ridotta al minimo. In compenso il colosso industriale è a buon punto con la sostituzione delle vecchie linee. Entro aprile 2013 l’industria dovrebbe avviare la realizzazione dei nuovi prodotti che le permetteranno di conquistare più mercati e più ordinativi.

Paola Calvano

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