Accusato di omicidio, martedì dal gip

31 Marzo 2024

Casoli, compagna uccisa. Il difensore incontra l’inglese a Rebibbia: è provato ma sereno

CASOLI. «L'ho trovato provato dalla detenzione, ma sereno. Ha detto di voler affrontare la giustizia italiana per dire la sua verità sui fatti accaduti». L'avvocato Massimiliano Sichetti racconta così il primo incontro con Micheal Withbread, l'inglese di 74 anni accusato di aver ucciso a coltellate la compagna e connazionale Michele Faiers Dawn, 66 anni, nel casolare di contrada Verratti dove la coppia viveva. Estradato dall'Inghilterra, Withbread è arrivato venerdì sera in aeroporto a Roma, dove la polizia di frontiera gli ha notificato il provvedimento di arresto internazionale firmato dal procuratore capo di Lanciano, Mirvana Di Serio. Subito dopo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, dove ieri ha incontrato il suo difensore. Il colloquio, previsto inizialmente di mattina, è slittato nel primo pomeriggio a causa di un incendio scoppiato nel penitenziario.
Difensore e assistito sono stati a parlare per circa mezz'ora, in inglese, senza entrare nel merito del procedimento che vede imputato l'ex consulente informatico. «Mi ha spiegato che non si è opposto all'ordinanza di estradizione poiché vuole affrontare in prima persona la giustizia italiana», riferisce l'avvocato Sichetti, «è sereno ma vuole fare valere le sue ragioni. Ha ripetuto che aveva acquistato un biglietto del traghetto per tornare in Italia, che non stava scappando. Spiegherà quello che è successo, la sua verità, in un memoriale».
È stato intanto fissato per martedì 2 aprile, alle ore 12, l'interrogatorio di garanzia. Il gip del tribunale di Lanciano, Chiara D'Alfonso, sarà collegata per via telematica con l'imputato. Presto Withbread verrà trasferito nel supercarcere di Villa Stanazzo. L'avvio del processo in Corte d'assise è fissato al prossimo 22 novembre. L'accusa per l'uomo è di omicidio volontario aggravato dalla convivenza. Il cadavere di Michele Faiers è stato scoperto la mattina del 1° novembre 2023, ma il delitto risalirebbe al 29 ottobre. La donna, come accertato dall'autopsia, è stata uccisa con nove coltellate a schiena e torace. Dopo il delitto, il compagno si è allontanato dal casolare, guidando fino in Inghilterra dove è stato fermato e arrestato la sera del 1° novembre. A suo carico ci sono un paio di boxer con tracce di sangue e le telecamere che non hanno ripreso nessuno che entrava nella villetta di contrada Verratti. (s.so.)
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