Aceto presidente cita Gandhi e Sturzo

7 Luglio 2015

Gli ultrà della curva Volpi in aula per difendere la teatinità, la maggioranza non si spacca e approva tutto con 21 voti

CHIETI. La maggioranza di centro destra supera in scioltezza lo scoglio del primo consiglio comunale, elegge Liberato Aceto nuovo presidente del consiglio e saluta il nuovo prefetto, Antonio Corona. Restano in silenzio, ma in disparte, i consiglieri delusi dalle scelte del sindaco, a partire da Graziano Marino, Identità teatina, e Diego Costantini, Ncd. Il primo consiglio comunale del “Di Primio bis” si chiude così. Un po’ di verve la portano i ragazzi della Curva Volpi, cuore pulsante del tifo della Chieti calcio, che entrano nella sala consiliare della Provincia, nuova casa del consiglio comunale, e consegnano, con grande compostezza, un volantino di sprone ai consiglieri affinché facciano il bene della città ribadendo, al tempo stesso, la propria contrarietà al progetto area metropolitana. Affollata come non mai, di politici e curiosi, la platea della sala consiliare. In tanti volevano vedere da vicino chi fossero i volti nuovi del consiglio comunale. Non sono passate di certo inosservate le giovanissime Clara Ricciardi, Udc, e Renata Sablone, del Centro democratico, capaci di portare una ventata di freschezza in aula. Non sono state da meno Maura Micomonaco, Forza Italia, e la collega di partito Gessica Sablone entrata in consiglio in extremis grazie alla rinuncia di Valerio Visini. Abito scuro per Chiara Zappalorto, segretario provinciale del Pd, mentre hanno optato per vestiti sobri il dottor Pietro Diego Ferrara e Anna Teresa Giammarino, della civica di centro sinistra Chieti per Chieti, ed Elisabetta Fusilli di Forza Italia. Sorridenti ed emozionati Nicola Rapposelli e Nicoletta Di Biase di Identità teatina. Volti sereni per Marco D’Ingiullo e Roberto Melideo che hanno lasciato i banchi della giunta per sedersi, da protagonisti, in consiglio. Sguardo deciso per Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale. Hanno elargito strette di mano, invece, i grillini Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, alla prima assoluta in consiglio. Dove è rientrato a distanza di anni l’avvocato Enrico Raimondi, di L’Altra Chieti.

GLI ULTRAS DELLA VOLPI. Una corposa rappresentata del gruppo organizzato Ottantanove mai domi, si è presentata a ridosso dell’inizio del consiglio comunale. Lungo corso Marrucino hanno issato uno striscione eloquente con su scritto “Politico di Chieti sii fiero della teatinità…e tutela i cittadini della tua città” mentre, in aula, hanno consegnato un volantino a tutti i consiglieri comunali presenti. «Non possiamo permetterci ulteriori passi falsi- si legge nel comunicato- Chieti va protetta e valorizzata». Poi un monito lanciato ai politici: «E’ ora di dimostrare quanto tenete a questa città, seguite il nostro esempio- scrivono gli Ottantanove- di ideali e appartenenza».

IL CONSIGLIO COMUNALE. E’ stato aperto dalle parole del presidente del consiglio pro tempore, Alessandro Marzoli. «Per me è un onore presiedere un consiglio comunale di questa importanza. Ringrazio tutti e soprattutto- dice Marzoli- le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che hanno lavorato notte e giorno per spegnere l’incendio di Colle Marcone». A stretto giro la parola è passata al segretario generale Celestina Labbadia per il primo appello. Ai consiglieri, poi, è stato chiesto di votare, con scrutinio segreto, il nome del nuovo presidente del consiglio. Nella prima votazione Aceto non è riuscito ad ottenere i due terzi dei voti degli aventi diritto. Per questo si è passati in seconda votazione quando Aceto, con 21 voti, ha sbaragliato la concorrenza di Alessio Di Iorio, 9 voti, diventando, così, presidente del consiglio tra gli applausi scroscianti dell’aula. Il tempo di salutare Marzoli e Aceto, con la voce rotta dall’emozione, ha letto un breve discorso citando frasi di don Luigi Sturzo e di Gandhi. «La politica- ricorda Aceto- deve essere uno strumento per migliorare le condizioni di vita dei cittadini». I vice presidenti del consiglio saranno Nicoletta Di Biase, per la maggioranza, e Di Iorio per la minoranza. La commissione elettorale, infine, sarà composta da Donato Tacconelli, Maurizio Costa e Manuela D’Arcangelo.

IL SINDACO. Fascia tricolore e idee chiare per Di Primio che inizia il suo intervento salutando il pubblico in sala. «Spero che seguiate numerosi i lavori del consiglio anche nelle prossime occasioni. Saluto la maggioranza e anche l’opposizione- afferma- che mi auguro sia da pungolo alla mia amministrazione». Ribadendo come il maggiore problema del Comune sia il bilancio, Di Primio ha presentato i componenti della nuova giunta invitati a pensare a Chieti, «ma anche- precisa il sindaco- a quello che ci capita intorno» Le più fotografate sono state le esterne Valentina Luise (bilancio), e Maria Rita Salute (politiche della casa), seguite a ruota da Carla Di Biase (commercio), Raffaele Di Felice (lavori pubblici), Emilia De Matteo (sociale), Alessandro Bevilacqua (rifiuti), Giuseppe Giampietro (vice sindaco), Mario Colantonio (urbanistica) e Antonio Viola (cultura, manifestazioni e sport). «In settimana- annuncia il sindaco- assegnerò le deleghe mancanti».

I CAPIGRUPPO. Stefano Rispoli è il nuovo capogruppo di Forza Italia, Mario De Lio dell’Udc e Roberto Melideo di Ncd. Il Pd indicherà il suo rappresentante nella direzione cittadina di domani mentre Argenio sarà il capogruppo dei grillini. Resta da decidere il capogruppo di Identità teatina.