Acqua a singhiozzo per le condutture rotte

2 Giugno 2017

Rubinetti a secco anche ieri in molte zone della città. A Casalbordino emergenza rientrata in mattinata

VASTO. Rubinetti a secco anche ieri in molte zone della città. Disagi anche sulla riviera e a Casalbordino. I problemi di Casalbordino sono stati risolti in mattinata. «La Sasi ha ultimato i lavori e l’acqua in tarda mattinata è tornata», dice il sindaco Filippo Marinucci. «Qualcuno ha riavuto l’acqua più tardi per un problema di pressione». Vasto deve avere più pazienza. Troppe le condotte malconce «Sono in contatto costante con la dirigenza Sasi. Mi hanno assicurato che stanno lavorando per riparare tutte le condotte danneggiate e presto molti disagi finiranno», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Vasto e il vastese comunque finiranno presto di soffrire la sete grazie a un progetto per evitare la dispersione idrica e avere più acqua ad distribuire. Il progetto è in fase di attuazione», spiega il primo cittadino. Il progetto a cui fa riferimento Menna riguarda il potabilizzatore che dovrebbe portare al consumo umano le acque rilasciate dalla centrale idroelettrica di Altino. L’intervento avrebbe un costo che oscilla tra i 10 e i 15 milioni di euro, ma i benefici che ne deriverebbero sono incommensurabili. In via di realizzazione anche opere di captazione, manutenzione e sostituzione delle vecchie condotte. Certo è che l’estate è vicina e la paura di una stagione all'asciutto incombe. Agricoltura, industria e turismo, vivono grazie all’acqua. Il Vastese chiede interventi per una equa distribuzione della risorsa idrica, bene primario non solo per l’economia locale ma per l’intera popolazione, senza contare ospedali e istituti di assistenza e riabilitazione. «Oggi più che mai è imprescindibile un uso consapevole dell’acqua e una conseguente riduzione degli sprechi», riflette il centrodestra vastese. «L’acqua è un bene conteso. Potrebbe non esserlo se ognuno usasse il buon senso, magari razionalizzandone l’uso secondo necessità veramente primarie. L’acqua nel periodo estivo diventa fondamentale. Da anni il Vastese paga le conseguenze di una mancata gestione dell’acqua», dice Marco Di Michele Marisi, rappresentante di “Giovani in movimento”.
I problemi da inizio anno sono aumentati e negli ultimi mesi si manifestano in tutta la loro gravità. Gli operatori stanno lavorando per evitare emergenze. (p.c.)
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