Acqua, altri disagi per le chiusure notturne

2 Settembre 2023

Ortona. Rubinetti a secco dalle 22 di ieri e fino alle 6 di questa mattina in centro e in alcune contrade

ORTONA. Un’altra notte senza acqua. Continuano le chiusure da parte della società Sasi che gestisce il servizio idrico integrato nel Chietino e che hanno caratterizzato questi mesi estivi. Nella notte appena trascorsa, dunque, fino alle sei di questa mattina rubinetti a secco nel centro città, porto e nelle contrade di Santa Lucia, Gagliarda, Ciampino, Fontegrande, Cocullo, Santa Liberata, Tamarete e zona ospedale e caserma dei vigili del fuoco. Dalle 22 di ieri sera, infatti, a seguito di segnalazione dei cosiddetti “controlli interni riconducibili a situazioni di disagio” per gli utenti, nelle ore di maggior consumo della risorsa idrica, è stato necessario, oltre alle interruzioni settimanali già programmate e comunicate, un intervento di interruzione della fornitura non rinviabile. Questa la comunicazione della Sasi attraverso il suo sito internet.
Durante tutti i mesi estivi il problema della carenza della risorsa idrica ha generato non pochi disagi per i cittadini le cui abitazioni sono sprovviste di autoclave. Nei giorni del caldo rovente di luglio molte contrade sono rimaste a secco. Da San Pietro a Tamarete, Villa Torre e parte delle zona artigianale. Tutto dovuto alle problematiche legate al serbatoio di Croce di Bavi obsoleto e a causa del quale si riscontrano costantemente criticità. Nel momento di massimo disagio è stata utilizzata anche un’autobotte per permettere ai residenti delle zone più colpite di avere l’acqua. Una ulteriore problematica che è stata denunciata da molti cittadini ortonesi è la scarsità della pressione dell'acqua. Anche alcune strutture ricettive hanno risentito delle difficoltà legate a questo fenomeno. Diverse sono state anche le riunioni tra Sasi e Comune per trovare soluzioni immediate. Tra queste la chiusura programmata maggiormente distribuita in centro città. (b.p.)
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