Acqua, domani sera nuova interruzione

27 Luglio 2021

Non si ferma l’emergenza, Aca ha attivato il pronto soccorso idrico: ecco come richiedere le autobotti

CHIETI. Dopo la chiusura notturna di ieri sera su Chieti alta, la settimana partita all’insegna del caldo africano ha in serbo ancora due chiusure notturne stabilite dall’Aca per far fronte alla carenza idrica delle sorgenti.
Il serbatoio della Civitella verrà chiuso domani notte e venerdì notte. L’amministrazione comunale è riuscita a ottenere dal vertice Aca una diminuzione delle notti di chiusura, a partire dalle prossime settimane di agosto.
Le chiusure notturne si ridurranno da tre a due alla settimana. Inoltre, a differenza di tutti gli altri stop che partono alle 22 della notte, a Chieti i rubinetti restano a secco alle 23.30. Il serbatoio della Civitella fornisce acqua, secondo le stime dell’Aca, a 37mila residenti del centro storico e delle contrada del Tricalle, Filippone, Madonna del Freddo, Levante e Colle Marcone.
La situazione è difficile, ma per motivi diversi, anche a Chieti Scalo che continua a subire una riduzione settimanale in uscita della portata idrica a 30 litri al secondo. La riduzione che, sempre secondo l’Aca, investe 10mila residenti, parte dalle 23 alle 5.30 per tutta la settimana.
Queste riduzioni, però, si traducono spesso in mancanza d’acqua sia di giorno che di notte, a causa del problema della carenza di pressione idrica. Con poca pressione, infatti, l’acqua non ce la fa a salire fino ai piani alti delle palazzine senza autoclave.
Per cercare di attenuare il problema, riequilibrando la pressione idrica di intere zone centrali di Chieti Scalo, l’Aca, su pressione dell’amministrazione guidata dal sindaco Diego Ferrara, avvierà un intervento da mezzo milione di euro a partire dal prossimo autunno, che dovrebbe essere concluso per la prossima estate e scongiurare una nuova estate a secco allo Scalo. Intanto, per far fronte ai problemi dei residenti, l’Aca – presieduta da Giovanna Brandelli – ha attivato un Pronto soccorso idrico con autobotti che, a chiamata, riempiranno le autoclavi delle abitazioni che ne hanno bisogno. Per chiamare le autocisterne si può digitare il numero verde 800 800 838 oppure, sul sito internet dell’Aca, scaricare e compilare il modulo per la richiesta. Anche questa misura non riguarda le palazzine con i maggiori problemi, quelle cioè senza autoclave. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.