Acqua, nuove chiusure in settimana
Sorgenti a secco: ecco il piano della Sasi nel Vastese fino a venerdì 27 marzo
VASTO. L’assenza di precipitazioni e l’emergenza Covid 19 hanno ridotto fortemente le risorse idriche del territorio. La Sasi ha annunciato di aver programmato nuovi razionamenti da oggi a venerdì 27 marzo.
«Delle 170 piccole sorgenti con una portata di 10 litri circa, 150 sono al di sotto della portata con le inevitabili conseguenze», spiega Fabrizio Talone, responsabile del servizio adduzione e captazione della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico del Chietino.«Abbiamo attivato pozzi di soccorso», aggiunge il presidente Gianfranco Basterebbe, «ma la portata delle sorgenti continua a scendere. L’emergenza coronavirus impone una maggiore igiene. È bene lavarsi spesso le mani, ma andrebbero evitati altri sprechi».
Al fine di evitare situazioni più critiche la società ha diffuso la nuova tabella delle chiusure idriche che dureranno fino al 27 marzo. Il razionamento riguarda 22 comuni. In alcuni casi come San Salvo e Palmoli la chiusura va dalle 22 alle 5 del mattino successivo. In altri come Gissi e San Buono, la sospensione idrica dura dalle 16 alle 5,30 del giorno successivo.
A Vasto le saracinesche si chiudono addirittura alle 15, sia nel centro storico che in periferia, nella zona portuale e alla Marina. L’acqua torna a sgorgare dal rubinetto alle 6 del mattino. Tante le proteste, sopratutto nei quartieri collinari dove spesso il prezioso liquido torna più tardi e va via prima. (p.c.)
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