Acqua, nuovi disagi per le chiusure

La Sasi annuncia razionamenti fino al 22 agosto: ecco tutti i comuni interessati
VASTO . L’acqua continua a mancare nonostante le città rivierasche piene di turisti e i campi in sofferenza per la siccità. Ricominciano le chiusure idriche di sera e di notte a Vasto, San Salvo e in altri 16 comuni, 12 dei quali del Vastese: Celenza sul Trigno, Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Lentella, Liscia, Monteodorisio, Pollutri, San Buono, Scerni e Tufillo. Ad annunciarlo è la Sasi che ha programmato il calendario del razionamento idrico notturno fino al 22 agosto. I distacchi verranno aggiornati a seconda delle necessità.
Il razionamento è stato deciso per evitare disservizio nell’erogazione idrica. La Sasi parla di chiusure necessarie e da programmare per evitare che i serbatoi restino all’asciutto. La motivazione addotta sulla scheda delle chiusure recita “Razionamento risorsa idrica”. A Vasto in alcuni quartieri l’acqua mancherà dal pomeriggio, in altri di sera. Nel quartiere San Paolo il servizio idrico sarà sospeso dalle ore 17 alle 5 del mattino successivo. In contrada Conicella dalle 18 alle 6 del giorno dopo. Nel quartiere Incoronata l’erogazione viene sospesa alle ore 20 e fino alle 5. In via Cipollone, dalle 21 alle 5, in via San Michele dalle 22 alle 6. A San Salvo (in zona alta) l’acqua mancherà dalle ore 22 alle 5. A Pollutri, nel centro abitato niente fornitura idrica dalle 20 alle 7, nelle campagne dalle 18 alle 7. A Liscia dalle 20 alle 6, a Gissi dalle 17 alle 5, a Furci dalle 19 alle 5. A Fresagrandinaria (comprese le frazioni), il servizio ogni sera sarà interrotto alle 16 e fino alle 5 del giorno successivo. A Cupello (centro, contrada Ramignano e contrada Reale), dalle 17 alle 5. A Celenza dalle 23 alle 6, a Lentella dalle 23 alle 5, a Monteodorisio dalle 22,30 alle 5, a San Buono dalle 19 alle 5, Scerni dalle 22 alle 6.
Operatori commerciali e turistici, ma anche gli agricoltori sono esasperati. La cronica sete del Vastese quest’anno è stata aggravata dalla siccità e dalle temperature torride. I sindaci rinnovano l’invito a non sprecare l’acqua cercando di fare provviste per le eventuali emergenze. «La raccomandazione», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è di non sprecare mai l’acqua potabile. Purtroppo fino a quando non saranno ultimati i lavori di sistemazione della rete idrica, la situazione resterà delicata». (p.c.)
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