Acqua pulita a Francavilla, l’Arpa promuove il mare

Nessuna criticità rilevata dall’agenzia regionale che certifica la balneabilità. A settembre attesi gli ultimi test prima di far partire l’iter per la “Bandiera blu”
FRANCAVILLA AL MARE. Acqua pulita lungo tutta la costa di Francavilla al mare. Questo è quello che emerge dalle ultime analisi svolte dall’Arpa (Agenzia regionale per la Tutela dell’Ambiente), che lo scorso 17 agosto ha svolto le classiche attività di monitoraggio e controllo in tutti e sette i punti di campionamento presenti lungo la costa cittadina. In nessuno di questi sono emerse criticità, tanto che l’intero litorale è stato ancora una volta premiato dagli accertamenti. Le indagini che Arpa svolge costantemente durante la stagione estiva hanno interessato nello specifico il punto di prelievo posto 140 metri a sud del fosso San Lorenzo, i due che si trovano 350 metri a nord e a sud della foce del fiume Alento, quello antistante piazza Sirena, l’altro posto 100 metri a sud di Fosso Pretaro, quello davanti piazza Adriatico e infine l’ultimo che si trova sul lungomare Francesco Paolo Tosti, all’altezza di via Cattaro.
Come detto, in nessuno di questi l’agenzia regionale ha segnalato criticità, promuovendo tutto il tratto di mare che si affaccia sulla costa di Francavilla. Un risultato che di fatto conferma la bontà delle acque di balneazione accertata durante la stagione in corso e che va a legittimare ulteriormente la Bandiera Blu, ricevuta da Francavilla quest'anno per il sesto anno consecutivo. I buoni risultati delle analisi che continuano ad arrivare possono rappresentare un elemento quando il vicesindaco Wiliams Marinelli nei prossimi mesi tornerà alla carica con la Fee (Foundation for Environmental Education), non solo per chiedere una conferma della Bandiera Blu che alla luce dei risultati appare quasi scontata per le zone già premiate, ma anche per provare ad estendere il riconoscimento a quei tratti di costa che negli ultimi due anni sono entrati sotto il monitoraggio della federazione, a seguito delle richieste fatte dall’amministrazione comunale.
Tuttavia meglio andare per gradi: a settembre sono attesi i nuovi e presumibilmente ultimi accertamenti dell’Arpa sulla qualità delle acque di balneazione. Poi da novembre partirà, come ogni anno, il percorso che porterà all’assegnazione delle Bandiere Blu 2027. Un simbolo che non significa solo mare pulito, ma per Francavilla, così come per tutte le città di mare, vuol dire una crescita della capacità ricettiva, il miglioramento della raccolta differenziata e soprattutto la capacità di attrarre più turisti, richiamati proprio dalla bontà delle acque di balneazione.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

