Acqua, rischio black out durante le feste di Pasqua

2 Aprile 2015

Dalla Regione non arriva il via libera a prelevare la risorsa dal fiume Trigno Nuovo guasto alla conduttura di Monteodorisio: disagi da due giorni

SAN SALVO. La riviera da Vasto a San Salvo rischia di rimanere completamente all’asciutto durante la Pasqua. Il Coniv, l’ente che gestisce i depuratori nel Vastese, ha comunicato alla Sasi, la società pubblica del cicli idrico integrato, che si vede costretto a sospendere i prelievi di acqua dal fiume Trigno da distribuire per scopi alimentari ai residenti della Marina di Vasto e San Salvo e alla zona industriale di Piana Sant’Angelo perché la concessione della Regione per prelevare la risorsa dal fiume è scaduta e non è stata rinnovata. Antonio Frisco, il responsabile tecnico della Sasi, conferma la notizia. Tutto questo mentre il centro storico di Vasto è reduce da due giorni di black out idrico provocato dal cedimento di una condotta. Una iattura che colpisce la città proprio nel periodo in cui arrivano i primi vacanzieri.

LA CONCESSIONE SCADUTA. Nonostante i solleciti, per la seconda volta in pochi mesi la Regione ritarda a firmare l’autorizzazione che permette alla riviera vastese di dissetarsi. Il Coniv senza quella firma è costretto a interrompere i prelievi di acqua dal fiume Trigno. È accaduta la stessa cosa lo scorso ottobre. Grande lo sconcerto nel territorio. Centinaia le famiglie sono pronte a protestare. L’attingimento dell’acqua dovrebbe proseguire per l’uso non potabile garantendo quindi alle industrie - a cominciare dalla Pilkington che ha bisogno di tantissima acqua per lavorare - di continuare nelle attività produttive. L’auspicio è che nelle prossime ore arrivi l’autorizzazione e l’allarme rientri. L'acqua è indispensabile. La Sasi non nasconde di non essere in grado con la poca acqua a disposizione, di far fronte all’emergenza razionando le poche risorse disponibili per distribuirle in modo più equo.

LA CONDUTTURA ROTTA. L’umore dei vastesi è nero. Non sono più contenti i cittadini di San Salvo e quelli del comprensorio. Anche perché da martedì mattina e per tutta la giornata di ieri molti comuni e il centro storico di Vasto non hanno avuto un goccio d’acqua. «A causa di uno smottamento si è spezzata la condotta idrica principale che da Scerni porta l’acqua a Vasto e nel Vastese. La rottura individuata a Monteodorisio è avvenuta durante la notte fra lunedì e martedì ma è stata individuata martedì mattina», racconta Frisco. Da quel momento e per le successive 36 ore i tecnici e il sottoscritto hanno lavorato per sanare prima possibile la condotta», dice Frisco. Nel pomeriggio di ieri l’acqua è tornata a riempire i serbatoi. Dai rubinetti delle abitazioni del centro storico non potrà sgorgare acqua prima di questa mattina. «Abbiamo lavorato anche di notte. Purtroppo lo smottamento ha provocato un danno piuttosto importante. La riparazione è stata molto difficile. La speranza è che non ci siano altri cedimenti del terreno. Salvo imprevisti entro domani (oggi per chi legge, ndc) la situazione tornerà alla normalità», assicura Frisco .

Paola Calvano

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