Acqua, sorgenti a secco «È crisi senza precedenti»

22 Gennaio 2021

La Sasi annnucia: «Difficoltà serie nei rifornimenti, non accadeva dal 2007» Progetti per migliorare la distribuzione. E spuntano morosità per 2,8 milioni  

LANCIANO. Una crisi idrica senza precedenti, sorgenti a secco, acqua razionata anche a Natale e che continua a essere centellinata ancora oggi. Reti colabrodo, progetti rallentati dalla pandemia e tanti morosi. Il 2020 è stato l’annus horribilis dell’acqua. Lo dice la Sasi. Che ora punta sugli investimenti europei per risolvere alcune criticità, come le reti, e sui ragazzi che, attraverso un concorso scolastico, dovranno far capire anche ai grandi che l’acqua è preziosa e non va sprecata.
CRISI IDRICA «Pandemia, crisi idrica, acqua razionata, difficoltà nell’andare avanti con i progetti: il 2020 è stato un anno a dir poco difficile, ma abbiamo portato avanti il nostro programma». È il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe a tirare le somme di un 2020 segnato dalla pandemia e che ha visto molti Comuni, non solo vastesi, restare senza acqua. Carenze e chiusure che hanno esasperato gli utenti che protestano, stanchi di pagare bollette per un servizio che è a singhiozzo, ma non solo per responsabilità Sasi. «L’acqua non c’è», spiega Basterebbe con i grafici elaborati dal responsabile servizio captazione, Fabrizio Talone, «dal 2007 non si verificava una situazione così seria alla sorgente del Verde, che copre oltre l’80% del fabbisogno dei nostri utenti, che dovrebbe immettere 1.200 litri di acqua al secondo e che invece non ce la fa. La mancanza di nevicate ha provocato una notevole carenza che non si riesce a colmare neanche con l’accensione dei pozzi che sono sotto la sorgente e che hanno una portata di 200-250 litri al secondo. Questi pozzi sono accesi ormai da 9 mesi con un consumo di energia elettrica che costa alla Sasi - e quindi agli utenti - 300mila euro». Ma all’acqua che manca si aggiungono anche le perdite annose delle reti.
PROGETTI «Sappiamo che dobbiamo lavorare sulle reti e lo stiamo facendo», riprende Basterebbe, «molte hanno oltre 50 anni e perdono molta acqua». Parecchia se si pensa che a Lanciano, che ha una rete nuova, si perdono 40 litri al secondo, come Ortona. «Con il sistema della ricerca perdite e i lavori per rendere più efficiente la rete, nei Comuni di Vasto e San Salvo abbiamo recuperato parecchia acqua», dice il presidente. «Poi è stato aggiudicato il progetto “Falda basale del Monte Porrara”, nel Comune di Palena per un costo di 500mila euro che migliorerà le condizioni dei comuni di Paglieta, Altino, Perano». «È stata pubblicata la gara del progetto relativo all’aumento di portata dell’adduttrice est dell’acquedotto Verde, Casoli-Scerni-Vasto», aggiunge il responsabile dell’area tecnica Pio D’Ippolito. «Non è la nuova linea - che costerebbe milioni - ma un sistema di palificazioni per fermare le frane che danneggiano la condotta e un rilancio da 1.700.000 euro». E ancora progetti per il collegamento dell’acquedotto Arap al serbatoio di San Salvo Marina, il collegamento Surienze-Sinello per alimentare l’Alto Vastese e interventi sul comprensorio dell’Avello (zona Guardiagrele). MOROSI Altro dato del 2020 con cui fare i conti è quello dei morosi. Ci sono circa 10mila utenti, dati 2019, che non pagano le bollette. Si è in linea con i dati nazionali per cui i morosi pesano per il 7% del fatturato della società, circa 2.800.000 euro, con danni agli investimenti.
CONCORSO Per sensibilizzare sull’uso consapevole dell’acqua, la Sasi ha ideato un concorso per le scuole primarie degli 87 Comuni-soci. «Ci siamo rivolti ai più piccoli», spiega la dirigente del commerciale Manuela Carlucci, «perché con la loro curiosità, fantasia e creatività interpreteranno in maniera originale il valore di una risorsa che non va sprecata. Attraverso i più piccoli siamo certi di intercettare l'attenzione anche dei loro genitori. Le classi quarte e quinte dovranno elaborare un componimento mentre le prime, seconde e terze un disegno che vedrà al centro l'acqua, bene prezioso che non va sprecato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA