Acquabella, tagliati 100 alberi pericolanti

13 Aprile 2021

Ortona. Lavori per la manutenzione della riserva. Il Comune: «Lavoriamo alla sua valorizzazione»

ORTONA . Al lavoro per la sicurezza e manutenzione della riserva dell’Acquabella con il taglio di oltre cento alberi secchi e pericolanti. Dopo la firma del protocollo di intesa con le associazioni del territorio, la costituzione di un gruppo di lavoro (il Grappa) e del comitato di gestione, la sottoscrizione della convenzione con Agape Cristiana per la manutenzione e l'affidamento della gestione tecnico-scientifica all’Istituto abruzzese per le aree protette - Iaap, nelle riserve si lavora per la conservazione delle risorse naturali e per la valorizzazione del territorio. «L’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione ha avviato fin dal suo insediamento un lavoro serio e minuzioso sulle riserve dell’Acquabella e dei Ripari di Giobbe che, per la prima volta, ha portato Ortona ad essere inserita tra i destinatari dei fondi ordinari della Regione per le riserve», dicono dal Comune.
In particolare a Punta dell’Acquabella l’associazione Agape sta lavorando per il taglio e la rimozione di oltre cento alberi secchi e pericolanti, con molti altri ancora da abbattere, e ha già provveduto alla ripiantumazione di specie vegetali di macchia mediterranea per ripristinare gli ambienti naturali locali. È stato riaperto il sentiero della Forestale e ne sono stati creati di nuovi.
«Nelle prossime settimane ci saranno aggiornamenti sullo stato dei lavori e su alcuni progetti in programma. Il nostro obiettivo è sostenere costantemente la fruibilità, la valorizzazione, la conservazione e la tutela delle nostre riserve e lo stiamo facendo», aggiungono da Palazzo di città. L’area dell’Acquabella ha un’importanza anche sotto il profilo strategica visto il passaggio della pista ciclopedonale che attraversa la Costa dei trabocchi. (a.s.)